Un telefonino smarrito in via Candelai, dopo l’ennesima aggressione di una baby gang, ha aperto un mondo ai poliziotti della squadra mobile. «Vita, mi servono due cazzottiere per domani sera» , diceva uno degli ultimi sms. «Dobbiamo scannare a quattro». E ancora un altro messaggio: «Alle tre fatti trovare alla stazione che abbiamo una sciarra». […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Acireale, il caso Barbagallo sul tavolo di Antimafia e ministero dell’Interno
Prima la condanna per richieste illecite a un vigile urbano, poi l’indagine per falso e rivelazione di segreti d’ufficio a favore di una ditta in mano al prestanome di un boss, adesso l’informativa della questura sulle relazioni pericolose con esponenti del clan Santapaola-Ercolano. Il caso di Roberto Barbagallo, candidato sindaco di Acireale sostenuto da Forza […]
Montante, cerchi magici verso il colpo di spugna. Anche Schifani e Cuva vedono la prescrizione
È il processo più importante che si sta celebrando in Sicilia, ma è anche il più dimenticato. Dall’informazione e dalla politica. E presto potrebbe essere dimenticato anche dalla giustizia, perché la prescrizione rischia di cancellare la maxi inchiesta condotta dalla procura e dalla squadra mobile di Caltanissetta. È il processo ai due cerchi magici di […]
Angelosanto: “Narcos digitali, ecco come cambia la lotta alle mafie”
Flessibile, innovativa, cosmopolita: la ‘ndrangheta non è più la realtà arcaica dell’Aspromonte ma una vera holding hi-tech, con strumenti sofisticati come la criptofonia e una padronanza degli investimenti telematici. Per questo la lotta alle mafie deve estendersi al cyberspazio”. L’Arma dei carabinieri festeggia oggi 209 anni dalla fondazione e il generale Pasquale Angelosanto, il comandante del […]
Emergenza crack, appello dell’arcivescovo “La mafia uccide i nostri figli con la droga”
«Dovremmo cominciare a contare i morti ammazzati per droga. È vero, la mafia non spara più come negli anni Ottanta e Novanta, machi sta uccidendo i nostri figli? Sempre la mafia, per cui l’industria della droga sta diventando di nuovo oltremodo appetibile, un grande affare». L’arcivescovo Corrado Lorefice, ancora una volta, si è fatto sentire […]
L’affondo di Di Matteo “Passione civile offesa da divieti e manganelli”
«Quanto è accaduto il 23 maggio a Palermo è un episodio gravissimo e si inquadra in un clima più generale di vera e propria restaurazione e normalizzazione che, anche in riferimento alla questione mafiosa, si respira in Sicilia e nell’intero Paese». Ha atteso qualche giorno il sostituto procuratore nazionale antimafia Nino Di Matteo per intervenire […]
Stragi del ’93, la promessa dei pm. “Troveremo la verità sui mandanti”
«Stiamo cercando di verificare se ci siano state convergenze di interessi da parte di soggetti esterni a Cosa nostra che hanno beneficiato della campagna stragista del biennio 93-94. Si tratta di un obbligo morale». È questo, nelle parole del procuratore aggiunto Luca Tescaroli, il senso delle indagini della procura fiorentina, che di recente hanno ripreso […]
Vincenzo Agostino. “Chiedo a Maria Falcone di scendere dal piedistallo”
«Il 23 maggio ho scelto di stare lontano da Palermo — dice con un filo di voce — e ho accettato di incontrare gli studenti di una scuola della provincia di Bologna». Vincenzo Agostino, il papà di Nino, il poliziotto ucciso da Cosa nostra assieme alla moglie Ida Castelluccio il 5 agosto 1989, continua a […]
Ritorno all’albero Falcone. “Scandaloso il silenzio sulle violenze al corteo”
Non c’è spazio sotto l’albero Falcone per chi ha scelto il silenzio sulle violenze e sul tentativo di zittire l’antimafia sociale. Lo ribadisce il Coordinamento 23 maggio, che raggruppa associazioni, sindacati e comitati studenteschi che hanno dato vita al contro corteo di due giorni fa. «È vergognoso il silenzio dei perbenisti dell’antimafia delle commemorazioni da […]
1993, l’anno buio della Repubblica un mistero che resiste da 30 anni
Ci sono ancora i nomi di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri scritti sul fascicolo dell’inchiesta sui mandanti delle stragi del biennio 1993 e 1994. Un’inchiesta prorogata più volte dal giudice per le indagini preliminari su richiesta dei magistrati della procura di Firenze. I pm l’hanno motivata fornendo al gip nuovi elementi che sostengono la necessità […]
