L’altra sera c’era l’ennesima cena di vip nel ristorante di Mario Di Ferro. I poliziotti hanno atteso che la festa finisse, all’una di notte, per arrestare lo chef più corteggiato della città. È pesante l’accusa che gli viene mossa dalla procura diretta da Maurizio de Lucia: aver spacciato cocaina ai suoi clienti più illustri, uno […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Cairo sentito dai pm quattro ore sulla foto di Berlusconi con il boss
Per quattro ore, mercoledì pomeriggio, l’editore Urbano Cairo ha risposto alle domande dei magistrati della procura antimafia di Firenze che lo hanno convocato come testimone. L’inchiesta per la quale è stato convocato riguarda la foto che Salvatore Baiardo, il tuttofare dei boss Graviano, avrebbe mostrato al giornalista Massimo Giletti, e in cui ci sarebbero stati […]
Una “trattativa” Stato-mafia al Pagliarelli durante il lockdown
Durante i giorni più difficili del lockdown erano i boss di Cosa nostra a fare da ambasciatori di tutta la popolazione carceraria di Pagliarelli. È l’incredibile retroscena che emerge dall’ultima indagine della procura sul clan del Villaggio Santa Rosalia. Scrive il gip Walter Turturici nell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere 26 persone: «In […]
L’amministratore rubò i soldi dei boss sequestro di 740 mila euro all’erede
Già prima del sistema Saguto i beni sequestrati e confiscati erano oggetto di razzie da parte di spregiudicati amministratori giudiziari. Alcune verifiche della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, fatte l’anno scorso, hanno messo sotto accusa il commercialista Ruggero Rizzuto: i giudici si sono accorti che erano spariti i 621 mila euro sequestrati […]
Ambulanze di Cosa nostra giro di vite della Regione
Giro di vite della Regione sulla gestione delle cosiddette “ eccedenze” del servizio urgenza-emergenza del 118. Aumentano i controlli, demandati alla Seus, e viene limitato ai soli codici rossi l’ambito d’intervento delle ambulanze private solo nel caso non sia disponibile un mezzo della società a partecipazione pubblica. Lo scandalo delle associazioni di volontariato vicine […]
Milano stile narcos. L’esecuzione del pusher che volle farsi re
Tutto è successo in un bosco del nord ovest ricco d’Italia, ma il clima è sudamericano, anzi colombiano, e anche gomorriano, intendendo quella zona senza confine apparente — una terra di nessuno, ma gigantesca e sovranazionale — dove la droga è padrona, e per quello si vive e si muore. E perciò è morto un […]
Le mani della cosca sui fiori al cimitero e sui banchetti del pane
I boss del Villaggio Santa Rosalia avevano una grande influenza sui venditori di fiori di due cimiteri cittadini, quello di Sant’Orsola e quello dei Rotoli. E sponsorizzavano i prodotti di due imprese ragusane ritenute vicine al clan Carbonaro- Dominante. Naturalmente, per ogni stock di fiori venduti, i boss palermitani tenevano per sé una lauta percentuale. […]
Boss di padre in figlio. Il baby capomafia guidava il clan a 22 anniBoss di padre in figlio. Il baby capomafia guidava il clan a 22 anni
Si abbassa sempre più l’età dei mafiosi che contano a Palermo. L’ultima indagine della Guardia di finanza, coordinata dalla procura distrettuale antimafia, racconta di un ventiduenne, Vincenzo Sorrentino, figlio di Salvino, il capomafia della famiglia del Villaggio Santa Rosalia: giovanissimo e già fedele esecutore degli ordini del padre detenuto nel carcere romano di Rebibbia. Sorrentino […]
“Alibi agli stragisti e calunnie ai pentiti così Baiardo aiutò Berlusconi e Dell’Utri”
Screditare i collaboratori di giustizia che accusano Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri di collusioni con i boss Graviano, creare falsi alibi agli stragisti e calunniare testimoni. Si concentra su questi punti il ruolo di Salvatore Baiardo, tuttofare del boss Giuseppe Graviano, svelato dalle intercettazioni e dalle indagini della procura di Firenze che indaga sui mandanti […]
I nuovi “uomini d’oro” che assaltano le banche e pagano il pizzo ai clan
Agiscono in batterie da quattro o cinque persone, ognuno ha il proprio compito e conosce bene lo spartito da suonare. Non sono violenti ma sanno usare le armi. Non urlano o inveiscono, sono calmi, freddi ma determinati. Preparano le rapine in anticipo, avvisano la famiglia mafiosa di zona del progetto e, se va bene, consegnano […]
