Chi insufflò le prove di pogrom di Tor Sapienza? Chi doveva incassare i dividendi delle notti di fuoco, sassi e cocci di bottiglia di una borgata “rossa” che improvvisamente, a metà novembre, si era accesa al comando di saluti romani e ronde assetate di “negri” e “arabi”? Sono stati scomodati i sociologi per provare a […]
Dossier: Rassegna Stampa
‘Ndrangheta, sequestrati beni per 18 milioni.
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Sorveglianza speciale per cinque componenti della famiglia Marando, cosca della ‘ndrangheta per anni egemone in Piemonte. L’ha disposta la direzione investigativa antimafia, d’intesa con la Procura della Repubblica di Torino, che ha anche sequestrato abitazioni, ville e terreni in Piemonte, Lombardia, Lazio e Calabria per un valore di circa 18 milioni di euro.
Agrigento, messaggio intimidatorio per un prete.
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Una volpe ammazzata a colpi di fucile, un proiettile inesploso e una bottiglia d’acqua. Macabro il messaggio intimidatorio lasciato ieri mattina davanti alla porta di casa di don Angelo Chillura, in via Pirandello, a pochi passi dalla Basilica dell’Immacolata di cui è parroco. Prete impegnato fortemente nel sociale, tant’è che si occupa della distribuzione di […]
Estorsioni a Santa Lucia: due arresti.
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Due appalti importanti, in un quartiere che molto sbrigativamente è gioco facile definire “a rischio”. Due appalti, due cantieri, prede quasi scontate del maledetto gorgo delle estorsioni. È quello che è accaduto in diversi momenti, tra la fine del 2008 ed il 2009, a Santa Lucia sopra Contesse. Ed è di alcune estorsioni e di […]
Parla Galatolo: “Nel mirino pure il pm Padova”.
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Non solo Nino Di Matteo, anche un altro magistrato della Direzione distrettuale antimafia di Palermo è finito nel mirino di Cosa nostra. Eccola, l’ultima rivelazione del pentito Vito Galatolo: «Il dottore Pierangelo Padova aveva indagato a lungo sulla nostra famiglia, si era pensato di colpirlo, ma rimase solo un’idea di cui discutemmo».
Il boss rivelò: il tritolo per Di Matteo dalla Calabria.
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L’esplosivo per l’attentato al magistrato Nino Di Matteo è arrivato a Palermo dalla Calabria, così racconta Vito Galatolo. Il nuovo pentito di mafia ha rivelato che nell’ultimo anno e mezzo i boss di Cosa nostra hanno acquistato 150 chili di tritolo per attuare il progetto di morte ordinato dal superlatitante Matteo Messina Denaro nel dicembre […]
Affari, estorsioni e trame: l’ex padrino racconta Bagheria.
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Una triade governava la provincia mafiosa di Bagheria: «C’era una coreggenza fra me, Antonino Messicati Vitale e Giacinto Di Salvo», racconta l’ultimo pentito del clan, Antonino Zarcone, che venerdì è stato ascoltato a Roma, nell’ambito del giudizio abbreviato riguardante la mafia di Bagheria.
“Sono io il boss dei boss”. Così manovrava Diotallevi dalla maxi-tangente al sindaco di Fiumicino.
Operazione Mondo di messo,Ernesto Diotallevi
Nel Mondo di Mezzo di cui è il riconosciuto Signore, Massimo Carminati ha la sua ombra. Un uomo classe ’44, un “Kaiser Soze” di 70 anni già anello di congiunzione tra la Banda della Magliana e Cosa Nostra, di cui è plenipotenziario a Roma. Immune all’usura del tempo e alla giustizia penale da sempre, che […]
Roma, spuntano legami tra arrestati e boss.
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I contatti tra i vertici della “Mafia Capitale” con esponenti di Cosa nostra siciliana. I verbali di Gaspare Spatuzza, che spiega la potenza della criminalità romana che sta nel «mondo di mezzo». La caccia ad una maxi-tangente intascata da un deputato. E un pentito che parla di un «corriere» che portava in Svizzera i soldi […]
Confiscato l’impero di Lo Duca.
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Scatta la confisca per il patrimonio riconducibile a Giovanni Lo Duca, boss del rione Provinciale, considerato dagli investigatori un personaggio di grosso spessore criminale. All’uomo sono stati sottratti beni per un valore di circa un milione e mezzo di euro.
