Strategie condivise ed unità di intenti per determinare il futuro di Reggio Calabria, conquistando appalti, influenzando e indirizzando nomine istituzionali, monopolizzando gli affari imprenditoriali. Era questa l’idea elaborata dal direttorio di ’ndrangheta, la “super associazione” conseguenza della linea comune delle quattro famiglie mafiose più potenti ed influenti del capoluogo reggino. I De Stefano, i Condello, […]
Dossier: Rassegna Stampa
Scacco matto ai narcos africani, 19 misure cautelari
I narcos africani. In terra di ‘ndrangheta i gruppi nigeriani riescono a lavorare in parallelo con i mafiosi pagando dazio ai maggiorenti delle cosche riuscendo però a vendere in “autonomia” lo stupefacente. La logica è raccontata in una intercettazione: «Con la droga ci sono soldi per tutti!». E allora accade che nel cuore di Cosenza […]
Sigilli all’Imperium dei Mancuso
Nuovo colpo all’ “Imperium” del clan Mancuso. Dopo i fermi del 6 luglio scorso, ieri mattina il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, con la collaborazione del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (Scico), ha dato esecuzione al provvedimento con cui il gip del Tribunale di Catanzaro Gilda Danila Romano ha disposto misure cautelari […]
Il ruolo del fratello del boss rimasto (finora) nell’ombra
Fin dai tempi della sentenza “Dinasty” (2005) era rimasto nell’ombra. Ma Francesco Mancuso, fratello dei più noti boss Pino “Bandera” e Pantaleone “Scarpuni”, avrebbe invece un ruolo di primo piano nelle dinamiche – soprattutto economiche – che riguardano il clan di Limbadi. Lo ribadisce il gip distrettuale nella nuova ordinanza emessa sulla scorta dell’inchiesta “Imperium” […]
Porcaro, “Zu Totò” e i legami con i trafficanti reggini
I “compari” reggini. Roberto Porcaro trattava l’acquisto di partite di stupefacenti con gli ‘ndranghetisti della Piana di Gioia Tauro. La circostanza è emersa prepotentemente con la maxi operazione “Cripto” della Dda di Reggio Calabria scattata due anni fa. L’acquisto di “polvere bianca” è costata al boss ora pentito una condanna in primo grado a vent’anni […]
False garanzie bancarie. L’affare di Grande Aracri in sinergia coi Mancuso
In un casolare sulla 106, a ridosso del bivio di Steccato di Cutro, il boss Nicolino Grande Aracri e altre persone avrebbero proposto «un affare» a Giuseppe Giglio, ritenuto il braccio economico della cosca cutrese in Emilia e poi diventato collaboratore di giustizia. Lo ha raccontato lui stesso agli inquirenti. L’episodio risalirebbe a una decina […]
Bardellino, il boss che visse due volte. “Non fu ucciso, scappò all’estero”
Santo Domingo, le 19.19 del 2 novembre 2014. Un italiano che vive da anni nella località caraibica parla al telefono con lo zio che chiama dal Basso Lazio. Sono intercettati e, proprio alla fine della conversazione, gli investigatori in ascolto saltano dalla sedia: «Saluta papà », dice lo zio al nipote. Eppure il padre del […]
Smantellata rete di spacciatori attiva nel campus di Arcavacata
Un’attività di indagine iniziata a fine marzo del 2021 è valsa a smantellare una piazza di spaccio attiva nella zona del campus universitario di Arcavacata di Rende. L’operazione, non a caso denominata “Campus”, andata avanti in uno scenario criminoso compreso tra l’area urbana Cosenza – Rende e il comprensorio sud-cosentino, dal Savuto (Rogliano) al Bisirico […]
La “legge” dei Grande Aracri a Brescello. Minacciavano anche la Polizia locale
«I Grande Aracri avevano instaurato un vero e proprio clima di intimidazione, da cui derivava una certa omertà nei consociati, che coinvolgeva persino la Polizia locale». Lo hanno messo nero su bianco i giudici del Tribunale di Reggio Emilia nelle motivazioni della sentenza con la quale, il 15 dicembre 2022, hanno inflitto 11 condanne e […]
Market della droga al Marconi. “Avviso” per quattro indagati
Per l’accusa avevano allestito un vero e proprio market dello spaccio di sostanze stupefacenti nel palazzotto al rione Marconi-Cusmano dove vivevano i fratelli Vito (addirittura mentre era agli arresti domiciliari) e Gianluca Morelli. Chiuse le indagini, adesso i quattro indagati – Gianluca Morelli (1983), Vito Morelli (1986); Santo Murdaca (1975); Achille Mazza (1965) – avranno […]
