Quasi due secoli di carcere sono stati inflitti a Palermo dalla corte d’appello a boss e gregari del mandamento di Pagliarelli e della famiglia mafiosa del Borgo Vecchio, accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa ed estorsioni. L’operazione che portò al loro arresto nel 2011 nacque dall’indagine denominata «Hybris».
località: Palermo
Il costruttore diventato capo clan.
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Ieri, poco dopo le cinque, i finanzieri del nucleo speciale di polizia valutaria sono arrivati nell’elegante condominio di viale Campania 51 per notificare a Graziano un provvedimento di fermo, che gli contesta nuovamente il reato di associazione mafiosa. A giugno scorso, l’imprenditore era già stato arrestato, ma poi il tribunale del riesame l’aveva rimesso in […]
Arrestato Graziano «il boss di Resuttana». II pentito: ha il tritolo per uccidere Di Matteo.
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Mentre i finanzieri all’alba entrano nel «cuore di tenebra» di vicolo Pipitone, anfratto dell’Acquasanta, a caccia dei misteri dei Galatolo, Vincenzo Graziano, 63 anni, costruttore edile e imprenditore del settore slot-machine, viene bloccato nel suo elegante appartamento di viale Campania.
Il pentito fa i nomi degli uomini nel mirino di Cosa nostra e sventa gli omicidi.
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Nella lista delle vittime predestinate non c’era solo il pubblico ministero Nino Di Matteo. Il superlatitante Matteo Messina Denaro aveva sollecitato anche l’omicidio dei collaboratori di giustizia Gaspare Spatuzza e Antonino Giuffrè. E negli ultimi tempi a Vito Galatolo era venuta l’idea di colpire pure la sorella Giovanna, da qualche mese diventata una collaboratrice di […]
L’ipotesi B di attentato. “Un pentito doveva attirare Di Matteo in una trappola”.
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Il basista insospettabile per l’ipotesi B di attentato al pm Nino Di Matteo era un pentito di provata fama e affidabilità: Salvatore Cucuzza, killer di Pio La Torre, utilizzato da Cosa nostra in una serie di stragi e omicidi degli anni ’80 e morto a giugno scorso, avrebbe dovuto attirare in un tranello il magistrato […]
Messina Denaro ordinò l’uccisione dei collaboratori Spatuzza e Giuffrè.
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Nel mirino dei boss di Cosa nostra non ci sono solo i magistrati antimafia ma anche i collaboratori di giustizia. È Vito Galatolo a raccontare agli inquirenti dei progetti di morte delle cosche. Durante l’interrogatorio sul summit del 9 dicembre 2012 per pianificare l’attentato al pm Nino Di Matteo, Galatolo afferma che nella lettera firmata […]
Manette al padrino del tritolo per Di Matteo. “In quel covo i summit per 30 anni di omicidi”.
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Mentre il vicolo, sede della palazzina dei Galatolo, viene perquisito da cima a fondo, la Valutaria fa irruzione in un appartamento del salotto buono di Palermo, via Campania, dove abita il vice del capo-mafia oggi pentito: è Vincenzo Graziano, l’uomo che avrebbe avuto il compito di acquistare e custodire l’esplosivo.
Fermato il “boss del tritolo”.
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. E’ la mafia di sempre. Sanguinaria e spregiudicata. Vito Galatolo, l’ex boss dell’Acquasanta, confessa che aveva deciso – prima di pentirsi lo scorso novembre – di uccidere sua sorella Giovanna, che aveva già iniziato a collaborare con la Giustizia. Ed è ancora lui che aveva contribuito alla colletta promossa dai boss per l’acquisto in […]
Galatolo riconosce l’ex agente dei Servizi: «”Faccia da mostro” veniva a trovarci».
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Il riconoscimento da parte di Vito Galatolo un po’ non sorprende e un po’ sconcerta gli inquirenti: Giovanni Aiello, l’ex poliziotto indagato per la strage di via D’Amelio, avrebbe frequentato vicolo Pipitone, il quartier generale dei mafiosi dell’Acquasanta, a Palermo. A raccontarlo è l’ultimo pentito di mafia, che ricorda quelle visite, risalenti ai primi anni […]
Stato-mafia: si conclude requisitoria Mannino, la procura chiede nove anni.
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La Procura di Palermo, al termine di una lunga requisitoria, ha chiesto la condanna a nove anni di reclusione per l’ex ministro Dc Calogero Mannino, imputato di minaccia a corpo politico dello Stato nel processo sulla trattativa Stato-mafia. Oltre ai 9 anni di reclusione, il procuratore aggiunto Vittorio Teresi ha chiesto per Mannino l’interdizione perpetua […]
