Una nuova indagine antimafia corre dentro il cuore delle istituzioni. Ormai da un mese e mezzo, in gran segreto. Il procuratore generale Roberto Scarpinato ha riaperto uno dei capitoli più oscuri della storia d’Italia, quello dei rapporti fra uomini della mafia ed esponenti dei servizi segreti. Ed è andato dritto a una storia attualissima, che […]
località: Palermo
Strage di Capaci, su una torcia l’impronta di un sicario.
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Salta fuori un’impronta nella batteria di una torcia elettrica usata dal commando che ha agito per la strage di Capaci. È emerso ieri al processo «bis» per l’uccisione del giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta.
Stato-mafia, spunta la P2 l’uomo dei Servizi accusa “Mori cercava affiliati”.
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I misteri della loggia P2 irrompono nel processo per la trattativa Stato-mafia. Un nuovo testimone ha raccontato ai pm di Palermo che uno dei loro imputati eccellenti, il generale Mario Mori, avrebbe frequentato il maestro Licio Gelli, negli anni Settanta. Così, in questi ultimi mesi, è iniziata in gran segreto una nuova indagine per scavare […]
Raid nella stanza di Scarpinato, allarme in tribunale.
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Un nuovo spettro aleggia sul palazzo di giustizia di Palermo. La notte fra il 2 e il 3 settembre, qualcuno è entrato nella stanza del procuratore generale Roberto Scarpinato, al primo piano dell’edificio, e ha lasciato sulla scrivania un’inquietante lettera di minacce. L’anonimo invita il magistrato a fermare le sue indagini, “possiamo raggiungerti ovunque” scrive.
Don Puglisi, ritrovato un appello denuncia per Brancaccio. “Il testimone deve rischiare, io sto rischiando grosso”.
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Il tono della voce è quello di sempre. Dolce, pacato. Ma le parole sono devastanti: “Il testimone certe volte deve anche rischiare… io sto rischiando un po’ grosso forse, non lo so, però credo nell’amicizia”. Don Pino Puglisi sapeva di essere finito nel mirino dei boss, sapeva che la sua opera di riscatto di Brancaccio […]
Voto di scambio coi boss, “stretta” sul reato.
La Suprema Corte dà ragione alala Procura di Palermo: va rivista la decisione del Tribunale del Riesame che aveva scarcerato un indagato di Castelvetrano. Secondo la Cassazione, per essere condannati non è necessario intimidire con metodi mafiosi i destinatari della richiesta.
Gli omicidi, gli appalti, la politica la mafia “raccontata” da Totò Riina.
Totò Riina.
Le nuove intercettazioni in carcere del superboss in cui ricostruisce gli anni della sua egemonia criminale.
“Non ho paura della mafia ma è strano che nessuno mi abbia messo in guardia”.
Don Luigi Ciotti.
“Non sono rivolte solo a me ma a tutte le persone che da vent’anni si battono per la giustizia e la dignità nel paese”. Queste le parole di Don Luigi Ciotti dopo le intercettazioni di Riina.
Così parlò Totò Riina. “Ogni 6 mesi Berlusconi ci pagava 250 milioni”.
Nuove rivelazioni del boss intercettato in carcere a Opera sul “patto di protezione”. E su Dell’Utri: Una persona seria”.
Voto di scambio coi boss: ristretto l’ambito.
Annullata la sentenza su Antonello Antinoro. Con la nuova legge va dimostrato che il patto comprendeva l’uso della forza di costrizione della volontà degli elettori. Secondo la Suprema Corte, il politico deve essere condannato solo se era consapevole dell’impiego delle modalità mafiose.
