Il boss Chiovaro, l’acquisto di una boutique e le strategie commerciali: “Dobbiamo fare un’offerta strepitosa”.
località: Palermo
Il business dei centri scommesse.
Operazione "Atropos".
Investimenti per aprire sale giochi con l’appoggio di prestanome: ieri ne sono state sequestrate sette. Non solo calcio, i boss puntavano a fare soldi anche con poker e casinò.
Rackete e mafia. “La svolta solo con la ribellione di tutte le vittime”.
Francesco Messineo.
Nell’ambito dell’ultima operazione, che in città ha sgominato il clan della Noce, il procuratore capo, Francesco Messineo, sottolinea come manchi lo scatto in avanti che potrebbe trasformare Palermo in una città normale.
A colpi di attentati la guerra tra i clan.
Fabio Chiovaro, Giuseppe Sammaritano.
Dopo la scarcerazione di Fabio Chiovaro, Giuseppe Sammaritano voleva restare al comando del mandamento. Così iniziarono le intimidazioni. Gli attentati fecero capire all’interessato che stava rischiando grosso e così l’ex reggente fece un passo indietro.
Sgominato il mandamento della Noce.
Operazione "Atropos", Noce.
Colpo ai clan, 41 arresti a Palermo. In carcere anche i presunti capi Francesco Picone e Fabio Chiovaro. L’organizzazione voleva imporre il pizzo anche alla produzione di un film che, però, ha denunciato. L’inchiesta ha fatto emergere una lunga serie di reati: estorsioni, fittizie intestazioni di negozi e centri scommesse, manovre per reperire armi, attentati […]
Un clan tra boss, comparse e politici.
Operazione "Atropos".
Nell’ambito dell’operazione “Atropos”, è venuto fuori come nel mirino della criminalità fosse finita la società Magnolia, che stava realizzando una fiction. La famiglia Castagna, impresari funebri e cinematografici, avrebbe imposto attori e servizi sul set. Spunta anche il nome di un funzionario della Regione.
E Nino ‘u ballerino soffocato dal pizzo impugnò un coltello e cacciò gli estorsori.
Nino 'u ballerino.
Il titolare della nota focacceria di corso Camillo Finocchiaro Aprile era costretto a pagare la scuola alla figlia del boss. Durante una spedizione punitiva, il commerciante avrebbe reagito. Anche altri commercianti si r.iebellarono agli esattori di Cosa nostra.
Scacco alla mafia della Noce imponevano il pizzo pure ai film.
Operazione "Atropos".
Vasta operazione della polizia: in carcere 41 esponenti di una cosca che taglieggiava imprenditori e commercianti. Intimidazione anche alla produzione della pellicola “Il segreto dell’acqua”. Le minacce alla Magnolia fiction sono arrivate tramite i figli di Enzo Castagna, da anni procacciatore di comparse a Palermo.
Un disoccupato e un precario capi della cosca.
Fabio Chiovaro.
Le famiglie si erano organizzati con nuove leve per gestire racket e narcotraffico. Fabio Chiovaro, ufficialmente senza lavoro, gestiva i centri scommesse, Gaetano Maranzano, ex Pip all’Assessorato all’Agricoltura, si occupava di Cruillas e Malaspina.
Un pentito: il giudice Di Maggio voleva il patto fra Stato e mafia.
Rosario Cattafi, ex boss e neo pentito messinese, racconta di un incontro del 1993. Di Maggio era il numero due del dipartimento delle carceri. “Voleva disinnescare e bloccare le stragi e mi disse che bisognava mandare un messaggio a Santapaola”.
