Tolte proprietà per 13 milioni di euro all’imprenditore Giuseppe Bordonaro, già condannato a quattro anni per reati associativi. Inserito nel “sistema degli appalti” di Siino, di lui parla un pizzino trovato ai Lo PIccolo.
località: Palermo
Mafia e racket a Termini. Parlano i pentiti, nove arresti.
Operazione "Camaleonte 3".
Estorsioni e complotti tra boss ricostruiti da Francesco Iannolino e Frnacesco Balistreri. Il primo, che comandava a Termini Imerese, nel 2009 decide di collaborare, un mese dopo Balistreri fa la stessa scelta.
Mafia e racket, dieci condanne per oltre un secolo di carcere.
Operazione "Paesan blues"
Le condanne sono dieci, le pene pesanti: 117 anni in tutto. Per molti si tratta di un ulteriore aggravamento di precedenti decisioni: così è per Gioacchino Corso, ad esempio. Lui era già stato condannato, il 30 ottobre1998, per avere appoggiato la latitanza e fatto da braccio operativo del boss Pietro Aglieri. Ora il giudice Lorenzo […]
«Sì, è stato lui a chiedermi il denaro». Commerciante inchioda l’estorsore.
Giovanni Pizzo,Pietro Pilo,racket
La domanda fatidica arriva dopo pochi minuti dall’inizio della deposizione. «Riconosce in quest’aula la persona che le fece pagare le estorsioni?», chiede il pm Francesco Del Bene. Giovanni Pizzo si gira di poco alla propria sinistra, guarda verso il banco degli imputati: «Sì, è questo signore qui», dice indicando Pietro Pilo. Che incassa in silenzio, […]
La condanna ora è diventata definitiva. Fiancheggiatori di Provenzano in cella.
Fiancheggiatori,Bernardo Provenzano,condanna
La quinta sezione della Cassazione conferma le condanne dei fiancheggiatori di Bernardo Provenzano e loro si fanno riarrestare senza problemi: se otterranno i benefici della «liberazione anticipata» usciranno presto dal carcere, ma per adesso i «residui pena» di Gioacchino Badagliacca, Giampiero Pitarresi, Vincenzo Paparopoli e Vincenzo Alfano vanno da un anno e mezzo a quasi […]
Le vittime denunciano il racket. Una condanna per tentata estorsione.
Processo,racket,condanna
Per averlo riconosciuto e denunciato come l’ estorsore che gli avrebbe chiesto «i soldi per i carcerati», cioè il pizzo, Domenico Davì, titolare del supermercato «Sisa» di via Pindemonte, oltre all’attak nelle serrature e alle minacce, aveva ricevuto anche una bottiglia molotov. Ma il suo coraggio, l’aver rifiutato di piegarsi a Cosa nostra – ora […]
Omicidio De Mauro, assolto Totò Riina. “Prove insufficienti, colpa dei depistatori”.
Mauro De Mauro,Totò Riina, omicidio,assoluzione
Dopo oltre 40 anni, l’omicidio del giornalista Mauro De Mauro è destinato a restare un mistero. L’unica certezza sono i depistaggi che avrebbero ostacolato l’indagine sin dall’inizio. Questo dice la sentenza della corte d’assise di Palermo, che dopo dieci ore di camera di consiglio ha assolto l’unico imputato, Totò Riina, ma ha disposto che tornino […]
Pasta: «Liga, nuovo boss di San Lorenzo gestiva gli affari come un manager».
Giuseppe Liga, Manuel Pasta
«L’architetto Giuseppe Liga? Era il nuovo capo del mandamento per conto dei Lo Piccolo ma iniziò a gestire le cose in modo diverso». Parla Manuel Pasta al processo a carico del professionista che prima avrebbe avuto 18 mila voti tra le fila della Dc (con i boss impegnati in una campagna porta a porta) e […]
Il tesoro di Ciancimino in Romania. Il tribunale sequestra tre società.
Ciancimino.
la decisione è dell’ufficio sezione misure di prevenzione. Ora bisognerà farla eseguire. Trecento milioni il valore di una delle aziende, proprietaria di una discarica a Bucarest.
Mafia, i pm al gip: archiviazione per Romano.
Saverio Romano.
La Procura di Palermo ribadisce la richiesta di archiviazione nei confronti di Saverio Romano. “Niente prove”.
