Si tratta di Tommaso Lo Presti, Girolamo Monti, Salvatore Sorrentino, Antonio Lo Nigro e Alessandro D’ambrogio. I cinque erano a capo di altrettante ‘famiglie’ palermitane.
località: Palermo
E il padrino diventò uno ‘sbirro’ per fermare la stagione delle stragi.
E il padrino diventò uno 'sbirro' per fermare la stagione delle stragi.
I destini paralleli dei due boss. dall’infanzia ai misteri del blitz dei carabinieri nel ’93. Qualcuno aveva già parlato di una possibile ‘soffiata’ di Provenzano dietro l’arresto di Totò Riina.
Mafia, la verità di Ciancimino jr. ‘Così Provenzano tradì Riina’
Mafia, la verità di Ciancimino jr. 'Così Provenzano tradì Riina'
Provenzano dietro alla cattura di Riina, Lo racconta Massimo Ciancimino ai pm palermitani, gli stessi magistrati ai quali da mesi racconta i retroscena della presunta trattativa mafia-Stato.
Pulizzi riapre un duplice omicidio. ‘Lo ordinarono i boss Lo Piccolo’.
Pulizzi riapre un duplice omicidio. 'Lo ordinarono i boss Lo Piccolo'.
Il pentito collega la lupara bianca alla precedente scomparsa di Luigi Mannino, parente dei capimafia di Tommaso Natale. I carinesi Failla e Mazzamuto sparirono nel 1999.
Cosparso d’olio l’ingresso del Reloj. Il contitolare aveva denunciato i boss.
Cosparso d'olio l'ingresso del Reloj. Il contitolare aveva denunciato i boss.
Danneggiamneto in uno dei locali notturni più conosciuti in città. Le telecamere hanno ripreso l’episodio, indaga la Mobile. Uno dei gestori denunciò e accusò gli estortori.
Mafia, i messaggi di Graviano. ‘Spatuzza? Io lo rispetto…’.
Mafia, i messaggi di Graviano. 'Spatuzza? Io lo rispetto...'.
La deposizione resa dal boss di Brancaccio al processo per mafia contro l’ex senatore Vincenzo Inzerillo appare densa di messaggi che non puntano affatto a screditare l’uomo che ha fatto riaprire il processo Dell’Utri, quando era arrivato quasi alla fine.
Comune, stop al cemento dei boss.
Comune, stop al cemento dei boss.
Sotto la lente d’ingrandimento del Palazzo del Governo le ditte di calcestruzzo appartenenti a Pietro Mafara. Secondo un’informativa della Prefettura, Francesco mafara, fratello del proprietario delle imprese, era il pupillo di Totò Inzerillo.
Finisce in cella il poliziotto-talpa avvisava i mafiosi prima dei blitz.
Finisce in cella il poliziotto-talpa avvisava i mafiosi prima dei blitz.
Si è costituito a Pagliarelli Vincenzo Di Blasi, accusato di essere l’informatore del clan di Brancaccio. Avrebbe fornito alle cosche giubbe del corpo, palette, passamontagna e un lampeggiante.
Latitante un poliziotto palermitano. E’ accusato di essere ‘talpa’ dei boss.
Latitante un poliziotto palermitano. E' accusato di essere 'talpa' dei boss.
Vincenzo Bi Blasi, in servizio al pronto soccorso del Buccheri La Ferla, doveva essere gia arrestato da qualche mese, ma per il gip non c’erano prove. La Cassazione dice si, ma lui è fuggito.
Processo Gotha, in appello chiesti 400 anni di carcere.
Processo Gotha, in appello chiesti 400 anni di carcere.
La Procura generale ha chiesto la conferma delle condanne per gli imputati del processo Gotha.
