«Siamo convinti di aver fatto appieno il nostro dovere». Sono le 18.15 passate quando il procuratore capo Nicola Gratteri prende la parola nell’aula bunker di Lamezia Terme per concludere la lunghissima requisitoria, iniziata l’11 maggio, del maxi processo Scott Rinascita. Dal procuratore capo solo poche parole prima del lunghissimo elenco con le richieste di condanna […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Decise 27 condanne e 2 assoluzioni
Ventisette condanne, di cui cinque concordate e alcune “sommate” ad altre decise in precedenza, parecchie ridotte, quattro confermate rispetto al primo grado. Due assoluzioni totali. Il gruppo di Fondo Pugliatti capeggiato da Salvatore Sparacio considerato come “affiliato” al clan Lo Duca e non come autonomo. Sono questi i punti fondamentali della sentenza d’appello decisa dalla prima […]
Confermata la confisca per Antonino Calderone
Ricorso rigettato in appello. Quindi confisca di beni e sorveglianza speciale confermata per l’ex macellaio 47enne Antonino Calderone, meglio conosciuto come “Nino Caiella”, fra i più professionali killer della famiglia mafiosa barcellonese, già condannato per mafia con diverse sentenze divenute definitive, al quale viene contestata tra l’altro la partecipazione ad almeno 11 tra i più […]
«Le sorelle Napoli non sono state vittime di estorsione»
Tante denunce e moltissime trasmissioni televisive, ma il processo per le estorsioni alle sorelle Napoli di Mezzojuso (Palermo) si conclude con l’assoluzione dei quattro imputati. La sentenza è del tribunale di Termini Imerese, presieduto da Sandro Potestio, che ha in parte scagionato nel merito e in parte dichiarato la prescrizione per i cugini Giuseppe e Simone […]
Fiancheggiatori del boss: «Giudizio immediato»
La procura antimafia di Palermo ne è certa: le prove raccolte a carico di Emanuele Bonafede e della moglie Lorena Ninfa Lanceri sono più che sufficienti per dimostrare in un processo l’accusa che li ha portati in carcere. La coppia ha ospitato più volte, nella casa di via Mare 89 a Campobello di Mazara, l’allora […]
«Non risulta alcuna imposizione sulle tumulazioni al cimitero»
Nelle motivazioni del processo “Cemetery boss” – conclusosi in Appello con 2 condanne e ben 5 assoluzioni (ribaltando in maniera netta il verdetto del Gup in primo grado) – un capitolo esclusivo è dedicato al presunto monopolio sul cimitero del rione Modena, il secondo camposanto più grande della città, dove secondo le conclusioni degli inquirenti […]
L’evaso da Rebibbia broker delle cosche
Il greco e l’albanese. I due “compari” capaci di garantire l’arrivo di fiumi di cocaina ed eroina nella Sibaritide. Nikalos Liarakos, 40 anni, ellenico di origine ma con residenza a Cassano, è clamorosamente evaso dal carcere di Rebibbia nell’ottobre del 2016. Nel penitenziario romano era stato incarcerato con il nome Ilir Pere. I finanzieri l’hanno […]
«Quadro non univoco a sostegno dell’appartenenza mafiosa»
Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia? «Deve in effetti riconoscersi un certo grado di genericità delle stesse, essendosi quasi sempre risolte in affermazioni di appartenenza degli imputati, a seconda dei casi, alla cosca Rosmini o alla cosca Zindato, ma senza la rappresentazione di circostanze specifiche suscettibili di essere precisamente riscontrate». L’intraneità alle cosche? «Molto difficile è […]
Operazione Eureka: annullato l’arresto di Bruno Raschellà
Il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip distrettuale nei confronti di Bruno Raschellà, che è stato rimesso in libertà. Il 45enne di Bianco si trovava detenuto presso la casa circondariale di Secondigliano nell’ambito della maxioperazione “Eureka”, che nelle scorse settimane ha portato all’arresto di […]
«I pentiti e la contestualizzazione dell’appartenenza mafiosa»
No all’accusa cardine dell’associazione mafiosa e ben cinque, delle sette pesanti condanne inflitte in primo grado dal Gup, sono state ribaltate in assoluzioni. Il processo “Cemetery boss”, che nell’ottica della Procura antimafia aveva svelato l’azione di “controllo del territorio” nei quartieri Modena, Ciccarello, San Giorgio Extra e viale Pio XI, e nello specifico aveva messo […]
