«Non lo so se continuerò». Ha gli occhi umidi Carmelo Marino davanti alla saracinesca annerita del suo locale, quel ristorante che rappresenta il suo salto di qualità, una scommessa personale finora ripagata dal favore della clientela. Non è bastata l’arte a mettere Marino al riparo dalle mire del racket delle estorsioni se del racket è […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
“Resto a Palermo, non mi nascondo la gente vuole la verità come me”.
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«Io ci sono», sorride gentile Nino Di Matteo. «E continuo a fare come ogni giorno il mio lavoro», rassicura con una stretta di mano energica. Il magistrato che Totò Riina vorrebbe morto per le sue indagini vive ormai da vent’anni sotto scorta. E gli ultimi mesi sono stati i più pesanti.
Le nuove minacce di Riina. “A Di Matteo gli faccio fare la stessa fine di Falcone”.
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Nel lungo sfogo di Totò Riina in carcere, ascoltato di nascosto nei giorni scorsi da un agente della Penitenziaria, non ci sono solo le minacce al pm Nino Di Matteo e ai magistrati del pool “trattativa”. Il capo di Cosa nostra si vanta anche delle sue gesta criminali più eclatanti, le stragi del 1992.
Neppure il 41 bis ferma il boss: racket “ordinato” dal carcere,
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Era detenuto al regime del carcere duro, ma riusciva a gestire il clan grazie ai messaggi che faceva arrivare agli affiliati attraverso sua figlia. La Squadra Mobile di Napoli ha però notificato un provvedimento restrittivo al boss Antonio Caiazzo, già in carcere.
Riina dal carcere: il pm Di Matteo deve morire.
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«Di Matteo deve morire. E con lui tutti i pm della trattativa, mi stanno facendo impazzire». Totò Riina era furibondo qualche giorno fa, dopo l’ultima udienza del processo che sta scandagliando i segreti del dialogo fra Stato e mafia. « Quelli lì devono morire, fosse l’ultima cosa che faccio», ha urlato il capo di Cosa […]
La figlia pentita del boss Galatolo. “Lui dal carcere comanda ancora”.
Giovanna Galatolo
L’ex deputato regionale Franco Mineo, accusato di intestazione fittizia, non l’ha neanche riconosciuto in fotografia: Giovanna Galatolo, la figlia del boss dell’Acquasanta che sta collaborando con la Procura di Palermo, dice di non conoscere l’esponente politico più noto del suo quartiere. La Galatolo accusa invece il cugino Angelo, coimputato di Mineo, di essere «organico a […]
“Denunciate i boss, garantiamo noi l’anonimato”. gli hacker lanciano il Wikileaks dell’ antimafia.
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A Venezia nel 1310 si inventarono le Bocche di Leone, delle “cassette postali” per raccogliere in forma anonima notizie, delazioni o segnalazioni contro criminali o presunti tali. Ce n’era una in ogni sestiere. Settecento anni dopo, nell’era degli Assange, degli Snowden e dei leaks, le Bocche sono rinate. In versione tecnologica, 2.0. E l’obiettivo questa […]
Addaura, le rivelazioni della figlia del boss.
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La figlia del boss dell’Acquasanta che ha deciso di rompere con la sua famiglia ha annunciato ai magistrati nuovi retroscena sul fallito attentato a Giovanni Falcone, lungo la scogliera dell’Addaura. Giovanna Galatolo aveva 25 anni nel 1989: di quell’afoso inizio di giugno, ricorda un gran movimento attorno a fondo Pipitone, la base operativa di Cosa […]
I cavalli della mafia le corse clandestine business da un miliardo.
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Cavalli di mafia. Macchine che generano soldi a palate. Sfruttati, maltrattati, dopati, costretti a correre clandestinamente e infine macellane gettati via nelle discariche, come un vecchio scooter che non funziona più. In strada e negli ippodromi illegali di mezza Sicilia tornano le scuderie fuorilegge con tanto di siti internet, foto, video, fanpage e canzoni dedicate […]
La dynasty mafiosa dell’Acquasanta ultima roccaforte dei vecchi clan.
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Giovanna Galatolo è una donna sola contro la sua famiglia, contro un clan, contro un pezzo di storia di Palermo. In settant’anni di mafia, mai nessun Galatolo aveva varcato la soglia di un ufficio di polizia, se non in manette, anche quando i killer delle cosche avverse sterminavano i boss dell’Acquasanta.
