Michele Micalizzi dopo vent’anni passati in carcere per omicidio. Il 74enne genero dello storico capomafia Rosario Riccobono, scarcerato nel 2015, resta uomo di tanti, troppi misteri. Ieri notte, è stato arrestato nuovamente dai carabinieri del nucleo Investigativo guidato dal tenente colonnello Salvatore Di Gesare. L’indagine coordinata dalla procura diretta da Maurizio de Lucia racconta di […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Caino e Abele affiliati a Cosa nostra tentato omicidio tra i fratelli Cusimano
Con Giuseppe e Nicolò Cusimano in carcere gli altri due fratelli ancora liberi vogliono comandare la famiglia mafiosa dello Zen-Pallavicino. Anello, chiamato da tutti Emanuele, e Carmelo hanno visioni opposte: più spregiudicato e poco incline a seguire le regole il primo, inquadrato e rispettoso di ruoli e compiti il secondo. Quella che i carabinieri descrivono […]
Borsellino. “Così il ministro colpisce Falcone e mio fratello sconfessando il loro lavoro”
«Smantellare il concorso esterno in associazione mafiosa, come annunciato dal Guardasigilli Carlo Nordio, vuole dire sconfessare apertamente la legislazione voluta da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino». Non usa mezzi termini il fratello del giudice Paolo, Salvatore. «Depotenziare il concorso esterno vuol dire colpire i nostri martiri, quelli che il governo di destra dice di voler […]
“Con le stragi del 1993 Cosa Nostra puntava a indebolire Ciampi per favorire Berlusconi”
Le stragi del 1993 a Roma, Milano e Firenze, sono servite «per indebolire il governo Ciampi» che in quel momento era alla guida del Paese, ed avevano l’obiettivo di «diffondere il panico e la paura tra i cittadini, in modo da favorire l’affermazione del progetto politico di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri». Lo affermano i […]
Le imprese funebri sotto ricatto. “Se non pagano, fuori da Villa Sofia”
«Vedi che questo mese non ne pagò, cumpa’… Voglio vedere se qualcun altro ha uscito un euro». I boss avevano un controllo capillare su ogni servizio funebre all’ospedale di Villa Sofia. La famiglia mafiosa di Resuttana non permetteva ad alcun impresario del caro estinto di lavorare nella camera ardente di via Croce Rossa senza prima […]
Il ritorno dei boss scarcerati. Genova erede dei Madonia. Scatta il blitz, diciotto arresti
Salvatore Genova, il padrino di Resuttana, l’erede dei Madonia, era stato scarcerato nel marzo 2019, dopo un lungo periodo al 41 bis. Non ha perso tempo, ha ripreso subito il ruolo di comando in Cosa nostra appena tornato a Palermo. Prima con discrezione, poi con grande evidenza. Non si faceva problemi, poteva contare sul sostegno […]
Il notaio, il commercialista tre imprenditori rampanti La rete “borghese” del clan
Una drammatica voglia di mafia continua ad attraversare la borghesia palermitana. L’ultima indagine di polizia e procura racconta che il notaio Sergio Tripodo avrebbe cercato i boss di Resuttana, gli eredi dei potenti Madonia, per liberare alcuni appartamenti che aveva appena acquistato. Il commercialista Giuseppe Mesia andò addirittura ad abbracciare il boss Salvatore Genova a […]
Due cortei anche nel giorno di Borsellino si allarga la frattura nell’antimafia
Una sottile linea rossa lega via Notarbartolo a via D’Amelio e il movimento antimafia ha deciso di percorrerla, sfidando il sole cocente del luglio palermitano. Dopo le polemiche sul 23 maggio, quando al corteo della Cgil e degli studenti non è stato permesso di raggiungere l’albero Falcone, i movimenti antimafia, insieme ad associazioni e sindacati, […]
Se le intercettazioni svelano il filo che lega terroristi neri mafiosi e potenti
Le intercettazioni svelano il piano criminale del killer fascio-mafioso Paolo Bellini. Le conversazioni registrate pochi mesi fa ci fanno toccare con mano come un estremista di destra condannato per la strage alla stazione di Bologna è capace di uccidere adesso l’ex moglie perché ha testimoniato contro di lui davanti ai giudici. E i microfoni captano […]
Bellini, il neofascista della strage di Bologna ora è indagato anche per Capaci
Voleva vendicarsi. Voleva colpire l’ex moglie Maurizia Bonini, testimone contro di lui, e il presidente della Corte d’Assise, Francesco Caruso, che lo scorso anno ha letto la sentenza che lo ha condannato per la strage di Bologna. Paolo Bellini, l’ex primula nera dell’eversione di destra, condannato in primo grado per la bomba del 2 agosto […]
