È stato arrestato il 16 gennaio scorso dal Ros dopo trent’anni di latitanza e in carcere continua a custodire i segreti della drammatica stagione delle stragi che insanguinò l’Italia nel 1992. Matteo Messina Denaro è stato condannato anche in secondo grado all’ergastolo dalla corte d’assise d’appello di Caltanissetta presieduta da Maria Carmela Giannazzo, come chiesto […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Scarpinato. “Meloni ha abbandonato le lotte di Borsellino”
«La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha più volte ripetuto la propria ammirazione per Paolo Borsellino, dichiarando che la strage di Via D Amelio è stato l’evento che l’ha indotta a iniziare la propria attività politica. Ma è evidente che cammin facendo ha lasciato per strada Borsellino e ha scelto nuove figure guida». Per decenni […]
Meloni si blinda a Palermo niente stampa e niente piazza
Alla fine, la montagna degli annunci ha partorito giusto la partecipazione al più istituzionale degli appuntamenti previsti per il 19 luglio. La premier Giorgia Meloni a Palermo come promesso ci sarà, ma non si farà vedere né in via d’Amelio, dove più volte le Agende rosse hanno fisicamente voltato le spalle a chi fra i […]
Grasso. “Chi aiuta la mafia per Nordio conta meno di chi va a ballare a un rave”
«Presto a separarsi sarà Nordio dal ministero della Giustizia». L’ex procuratore Piero Grasso parla così del Guardasigilli e ricorda come, giusto un anno fa, i meloniani dicessero a Palermo «parole di fuoco contro mafiosi e corrotti». «Evidentemente, ancora una volta, quando i pm toccano i politici diventano scomodi. È accaduto sempre così. Sono gli unici […]
Politica e cortei. Così a Palermo l’Italia divisa ricorda Borsellino
Domani Palermo sarà palcoscenico d’Italia. Un’Italia divisa, in nome dell’antimafia. Non c’è pace per i morti di questa terra. Il 19 luglio di 31 anni fa uccisero Paolo Borsellino e i suoi angeli custodi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli. Uccisi dalla mafia e chissà da chi altri, […]
Inchiesta su Berlusconi FI contro i pm di Firenze. La figlia: “Perseguitato”
Marina Berlusconi — nel nome di suo padre, a suo dire grande statista anche contro la mafia ma tuttora «perseguitato dai giudici » —coalizza le anime di Forza Italia e le porta alla guerra sulla giustizia. Una sua lettera al Giornale , ampiamente spalmata su tre pagine, «dice basta» alle indagini dei pm di Firenze […]
Dell’Utri e i messaggi a Forza Italia “La mia difesa riguarda anche voi”
Il vecchio amico di Silvio Berlusconi, l’ex senatore Marcello Dell’Utri, tra richieste di grosse somme di denaro e il pagamento delle parcelle dei propri avvocati, diceva al tesoriere di FI a proposito della sua difesa in tribunale: «Non è solo di Dell’Utri, è anche di Forza Italia. Anche del Presidente. Non è una cosa da […]
Blitz contro il “welfare mafioso” indagati 5 familiari di boss detenuti
«Giuseppe, non ti dimenticare a fargli ricordare a Vassoio per la fine del mese… a casa i problemi ci sono». Così diceva il boss Ivano Parrino al “collega” Giuseppe Incontrera. “Vassoio”, soprannome di Giuseppe Auteri, il custode della cassa del clan Porta Nuova, incaricato di occuparsi del sostentamento delle famiglie dei detenuti. Le intercettazioni dei […]
Banca ’Ndrangheta
L’ultimo dato, per necessità approssimativo e probabilmente approssimato per difetto, arriva dall’Eurispes. Il giro d’affari delle mafie, stimano dall’istituto, è di 130 miliardi di euro l’anno. Un terzo, 40 circa, li muove soltanto la ‘ndrangheta. Per intenderci, è quattro volte il valore dell’ultima manovra Finanziaria. Dieci volte i fondi che il Governo vorrebbe impiegare per […]
Stragi del ’93, dalle carte sequestrate i riscontri sulle accuse a Dell’Utri
L’ex senatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, conservava nella sua abitazione e nell’ufficio, documenti riservati che possono riscontrare alcune delle accuse formulate dai pm della procura della Repubblica di Firenze nell’ambito dell’inchiesta sui mandanti esterni delle stragi del 1993. All’amico di Silvio Berlusconi sono stati trovati atti ritenuti di estrema importanza che supportano l’impianto accusatorio. […]
