Santo Domingo, le 19.19 del 2 novembre 2014. Un italiano che vive da anni nella località caraibica parla al telefono con lo zio che chiama dal Basso Lazio. Sono intercettati e, proprio alla fine della conversazione, gli investigatori in ascolto saltano dalla sedia: «Saluta papà », dice lo zio al nipote. Eppure il padre del […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Quando Chinnici capì che la droga arricchiva i boss
Sono trascorsi quattro decenni dalla strage di via Pipitone Federico, dove persero la vita il consigliere istruttore Rocco Chinnici, il maresciallo Mario Trapassi, l’appuntato scelto Salvatore Bartolotta, il portiere dello stabile Stefano Li Sacchi, mentre l’autista di Chinnici, Giovanni Paparcuri, sopravvisse per miracolo, ma portandone tuttora i segni. “Palermo come Beirut” titolarono i giornali nell’ […]
Quando la Chiesa sfidò Cosa nostra e la mafia rispose con le bombe
Nella notte tra il 27 e 28 luglio 1993, Cosa nostra faceva esplodere tre autobomba: una in via Palestro a Milano e due a Roma, davanti alle chiese di San Giovanni in Laterano e di San Giorgio al Velabro. Con quegli attentati, come già con quello agli Uffizi di due mesi prima, la mafia corleonese […]
La dama bionda e i registi occulti i misteri della notte delle stragi
Una donna bionda e un uomo parcheggiano la Fiat Uno davanti al Pac, il Padiglione d’arte contemporanea di Milano, e scendono dall’auto, da cui esce del fumo. Sono le 23,15 del 27 luglio 1993. La coppia si allontana a piedi, incurante, ma si vede venire incontro una pattuglia della polizia municipale. Temono di essere scoperti, […]
Usura ed estorsione, confiscati 200mila euro a una donna nel Foggiano condannata per aver taglieggiato un imprenditore agricolo
La Direzione investigativa antimafia ha sequestrato beni del valore di 200mila euro a una donna di Sannicandro Garganico, in provincia di Foggia, condannata definitivamente a un anno e dieci mesi di reclusione per aver concorso con il marito nei reati di usura ed estorsione ai danni di un imprenditore agricolo. I beni oggetto del sequestro […]
Mafia, operazione Game Over a Foggia: 82 arresti. L’accordo fra i clan per spacciare 50mila dosi di cocaina al mese
Un’organizzazione criminale che metteva d’accordo varie batterie della Società foggiana, per spacciare circa 50mila dosi di cocaina al mese nel solo capoluogo dauno, con margini di profitti di almeno 200mila euro in trenta giorni. Gli affari d’oro dei signori della droga della Capitanata sono stati bloccati dai carabinieri, al termine di un’inchiesta della Dda. Ottantadue […]
Il maresciallo, il politico e i file su Messina Denaro da vendere a Corona
Aveva lavorato a Corleone, in Calabria, era stato in servizio pure al nucleo Investigativo di Trapani prima di tornare nella sua Mazara del Vallo. Il maresciallo Luigi Pirollo, 48 anni, era un sottufficiale sempre in prima linea, i colleghi lo descrivono come schivo, solitario, ma molto efficiente sul lavoro. E ieri mattina, a Mazara, è […]
Meloni, un blitz senza piazza. Sulle strade sfila la città che chiede giustizia e diritti
«E tu l’avresti detto mai? Bandiere rosse in via D’Amelio» , dice lei, sessant’anni forse, nascosti da grandi occhiali da sole. « E non era ora?», ribatte lui, rughe profonde a scavarne il volto, mani da cantiere, maglia del sindacato. Sono sudati, stanchi, hanno fatto tutto il corteo sotto un sole impietoso e con temperature […]
Don Luigi Ciotti. “Antimafia usata e abusata Mi preoccupa questa politica senza memoria e revisionista”
«La politica di oggi, smemorata e revisionista, vuole depotenziare gli strumenti di lotta alla criminalità organizzata, favorendo le zone grigie e la borghesia mafiosa. Serve una presa di coscienza collettiva». È un atto d’accusa durissimo quello di don Luigi Ciotti, che è arrivato a Palermo per celebrare insieme a don Cosimo Scordato la messa privata […]
Confermato l’ergastolo a Messina Denaro. E lui ringrazia l’avvocato
È stato arrestato il 16 gennaio scorso dal Ros dopo trent’anni di latitanza e in carcere continua a custodire i segreti della drammatica stagione delle stragi che insanguinò l’Italia nel 1992. Matteo Messina Denaro è stato condannato anche in secondo grado all’ergastolo dalla corte d’assise d’appello di Caltanissetta presieduta da Maria Carmela Giannazzo, come chiesto […]
