Il 2 giugno 2009 gli uomini della guardia di finanza sono appostati davanti alla presidenza della Regione per scattare una sequenza di fotografie: inquadrano Giuseppe Liga, all’epoca un incensurato architetto leader del Movimento cristiano lavoratori, mentre entra a Palazzo d’Orléans per parlare con il presidente dell’epoca, Raffaele Lombardo. Il governatore, in quel momento, non può […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
I pizzini e i numeri telefonici del boss sulla scrivania i segreti della latitanza
Nel salotto, passeggiava davanti al poster di Marlon Brando nelle vesti del “Padrino”. Poi, andava nell’altra stanza, e si sedeva alla scrivania. Matteo Messina Denaro, il vero padrino — delle stragi e delle complicità — era sempre molto meticoloso. Nell’appartamento dove ha abitato fino a lunedì, conservava una serie di carpette, in cui catalogava appunti […]
I medici e l’ex sindaco i massoni nell’orbita di Messina Denaro
Dunque: massone era il medico che gli aveva consentito di curarsi, facendolo passare per il suo avatar, Andrea Bonafede. Massone, o comunque socio di massoni, era il signore che gli prestava quello che secondo gli investigatori era diventato il suo bunker: una stanza due metri per tre, piena di gioielli, dove nascondersi quando l’aria era […]
“Sa più di tutti gli altri”. Ma al processo stragi la sua sedia resta vuota
L’attesa dura più di un’ora e nell’aula bunker gli occhi sono tutti puntati sul monitor collegato con il carcere dell’Aquila. Ma l’udienza si chiude in una manciata di minuti, perché la sedia dell’ultimo stragista rimane vuota. Matteo Messina Denaro non si presenta davanti alla corte di Assise di Appello di Caltanissetta che lo sta giudicando […]
Sentinelle del boss nei palazzi del potere. Le relazioni pericolose tra mafiosi e massoni
Il suo ufficio si trovava in una piccola stanzetta appartata sotto il grande loggiato di Palazzo dei Normanni, a due passi dall’ingresso di Sala d’Ercole dove siedono i settanta deputati dell’Assemblea regionale siciliana. Giovanni Lo Sciuto per cinque anni da leader del Nuovo centrodestra di Angelino Alfano ha frequentato le volte dorate del Palazzo da […]
Lorenza, la figlia mai incontrata che a scuola scriveva temi antimafia
Dalla palazzina dei Messina Denaro, in cui è stata “custodita” fino al compimento dei 18 anni, a quella che oggi è la casa in cui vive con il compagno e il suo bimbo di un anno e mezzo ci sono poche centinaia di metri. Ma Lorenza, Lori come la chiamano qui, continua a tenersi a […]
Il nipote. “Scelsi Impastato e tutti mi emarginarono La mia vita è stata un inferno”
«Sì, ho visto quei 500 ragazzi che sono scesi in piazza a Castelvetrano dopo la cattura di Matteo Messina Denaro. Ma sarò davvero contento solo quando manifesteranno i genitori, non i figli. Questo è il momento di ritrovare un briciolo di coraggio», dice Giuseppe Cimarosa. Sua madre, Rosa Filardo, lo guarda e annuisce. Sono l’unico […]
Il secondo covo. Scatole vuote nella stanza segreta il sospetto delle carte fatte
Nel ventre molle della provincia di Trapani, le microspie dell’Antimafia che tengono sotto controllo i complici di Matteo Messina Denaro stanno registrando un gran subbuglio. Non si fa che parlare di Iddu e del suo arresto. Mezze battute su una stradina poco distante dal covo di via Cb 31 e su alcune passeggiate da quelle […]
Il boss e il suo avatar così si è nascosto rubandogli l’identità
«Il posto migliore per nascondere qualcosa è in piena vista». È forse Edgar Allan Poe, e la sua Lettera rubata è la lente migliore per leggere la storia di Matteo Messina Denaro e (ma anche no) di Andrea Bonafede, quella del boss più temuto della criminalità organizzata internazionale e quella di un geometra timido che […]
Il bar, il medico, le poste in un chilometro quadrato i passi di Messina Denaro
Un paese come covo. Il rifugio dell’ultimo stragista di Cosa nostra non era solo nell’appartamento di vicolo San Vito 10 e neppure nella casa di via Maggiore Toselli 34. Matteo Messina Denaro non si nascondeva in un bunker. Non viveva in un casolare come Bernardo Provenzano, né in una villa come Totò Riina e neppure […]
