Vecchi codici mafiosi da osservare e nuovi omicidi da compiere per ribadire, se ce ne fosse bisogno, che Cosa nostra è viva, fa affari, taglieggia e minaccia i commercianti, pianifica punizioni esemplari. Anche se a cento chilometri lo Stato ha arrestato Matteo Messina Denaro, le famiglie palermitane sono in piena attività e si servono di […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
L’alter ego di Messina Denaro era al servizio esclusivo del boss
Andrea Bonafede, che ha fornito la carta d’identità e la tessera sanitaria all’uomo più ricercato del mondo, non era un semplice favoreggiatore. Matteo Messina Denaro l’aveva “affiliato in via riservata al suo servizio diretto”, scrive il gip Alfredo Montalto, che ieri ha firmato l’ordine di arresto per il 59enne geometra di Campobello di Mazara. Un’affermazione […]
L’ex Gran maestro: “Logge massoniche piene di mafiosi”
«Che nella rete di Matteo Messina Denaro emerga la massoneria non mi stupisce. Ho denunciato e provato a combattere queste connessioni trent’anni fa, ma mi hanno fatto la guerra». Professore di filosofia all’Università di Trento, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia fino agli anni Novanta, quando è andato via sbattendo la porta dopo aver svelato […]
Di Matteo: “I mafiosi tenteranno la spallata all’ergastolo ostativo”
«È attorno all’ergastolo ostativo che ora si giocherà la partita decisiva tra Stato e mafia». Con l’ultimo boss stragista finito dietro le sbarre, Nino Di Matteo, in procinto di tornare alla Direzione nazionale antimafia dopo l’esperienza al Csm, guarda alla mafia che verrà. Il magistrato aggiunge: «Non solo i Graviano, ma direi un’intera generazione di […]
Messina Denaro padrino dei due mondi viaggi dal Regno Unito al Sudamerica
Ha sempre avuto una grande passione per i viaggi. Nell’estate 1993, mentre scoppiavano le bombe che aveva ordinato — tra Firenze, Roma e Milano — era in vacanza in Versilia con i suoi complici, i fratelli Filippo e Giuseppe Graviano. Da allora Matteo Messina Denaro è latitante, e per lui non è stato mai un […]
Scarpinato “La mafia non è morta ma c’è chi vuole rottamare il 41 bis”
«Se passa l’idea che con l’arresto di Matteo Messina Denaro la mafia sia stata sconfitta, la legislazione antimafia è a rischio». Oggi senatore della Repubblica per i Cinquestelle, da procuratore Roberto Scarpinato ha indagato a lungo su Matteo Messina Denaro. Pezzo per pezzo ha smantellato e confiscato il suo impero — nell’eolico, nella grande distribuzione, […]
I tesori spariti dei boss. Affari per 200 miliardi confiscati solo spiccioli
Nel covo di Matteo Messina Denaro hanno trovato scontrini per cene da 700 euro in ristoranti di lusso, ma di denaro contante solo pochi spiccioli e nessuna traccia di conti intestati a terzi ma a lui riferibili. Dove sono i soldi del superlatitante che ha inguaiato decine di imprenditori nei più svariati settori, che hanno […]
Pizzini e messaggi vocali così il boss dava ordini. E all’autista disse: è finita
Nonostante il silenzio, Matteo Messina Denaro parlerà. Perché come lui stesso aveva capito quando i carabinieri l’hanno bloccato fuori dalla clinica — «Mi ha detto: “È finita”», ha raccontato il suo autista, Giovanni Luppino, mentre lo portavano in carcere — c’è chi parlerà per lui. Lo faranno i suoi appunti, i libri, quei fogli ancora […]
La cupola degli affari dopo Messina Denaro cinque uomini d’oro
L’emissario della famiglia Gambino di New York arrivò a Favara nell’aprile di due anni fa, in cerca di una grande azienda in crisi. Da riempire di soldi. E poi fare fallire, «una cosa fraudolenta» spiegò ai siciliani. Bisognava far sparire milioni di euro. Una maxi operazione di riciclaggio. «I soldi vengono da Singapore», dicevano i […]
“Casa bruciata, auto vandalizzata mi esposi e me la fecero pagare”
«Questa città ha enormi opportunità davanti a sé, ma sconta il fatto di aver dato i natali a Matteo Messina Denaro. Mi auguro che questo latitante possa finalmente essere arrestato in tempi brevi». Castelvetrano, maggio 2008. Un giovane consigliere comunale del Pd interviene alla seduta dell’assemblea cittadina convocata alla presenza del prefetto. Si chiama Pasquale […]
