Quattordici chilometri. Da una parte la Movida di Ponte Milvio, il cuore di Roma Nord, la città dei ricchi. Dall’altra San Basilio, la Scampia della Capitale. Sono luoghi distanti anni luce nella percezione che i romani hanno del proprio territorio. Eppure vicini in quella che è la geografia criminale capitolina, dove le cosche costruiscono fortini […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Il silenzio di troppe vittime, fra paure e nuove complicità
Se fòsse una trasmissione televisiva, si intitolerebbe “Indietro tutta”. Ma questa non è una brutta fiction su Palermo, è la drammatica realtà: l’ultima indagine dell’Antimafia racconta che in centro città nessuno denuncia il racket delle estorsioni, tornato ad essere asfissiante. La stessa cosa accade in periferia: a Brancaccio, 38 commercianti rischiano addirittura di finire sotto […]
Dopo il lockdown tornano le estorsioni e nessun commerciante denuncia più gli esattori
Estorsioni a tappeto fra Ballarò, il Capo, la Vucciria e la Kalsa, il territorio di Palermo centro, dove la scorsa notte è scattato l’ennesimo blitz: la procura diretta da Maurizio de Lucia ha disposto un provvedimento di fermo per nove persone. In cima alla lista c’è Francesco Mulè, u zu Franco, 76 anni, ritenuto il capo […]
Camion con la droga caduto dal Morandi. ”Così la ’ndrangheta provò a recuperarlo”
«Se vai al primo video, è caduto un furgone… E’ un eurocargo giallo, lo vedi benissimo perche è giallo, con una cella frigorifera, piccolino! È caduto parti (orizzontale, ndr)… Come è caduto il ponte si è seduto… gli è caduta una macchina di sopra». È il 9 marzo del 2020,19 mesi dopo la strage del […]
‘Maradona’ e il ‘Pilota’ i nuovi ras della droga volevano farsi la guerra. “Ti scarico 15 colpi”
Stanotte è scattato l’ennesimo blitz: un anno dopo altri arresti, sembra cambiato davvero poco. Anche questa volta sono finiti in carcere due nuclei familiari: marito, moglie, madre, fratelli, nipoti. Sono 31 le persone arrestate: 14 misure in carcere, in 17 sono ai domiciliari, per 8 indagati è scattato l’obbligo di firma. Gli acquirenti arrivavano allo […]
Il neomelodico De Martino sfida i divieti del questore e canta contro il 41 bis
«Io canto l’amore», ripete nei suoi post Daniele De Martino, il neomelodico più celebre sui social. Ma cantando l’amore rilancia alcuni temi che sembrano stargli molto cari, nonostante “l’avviso” del questore di Palermo Leopoldo Laricchia, che l’anno scorso l’ha invitato a non diffondere «messaggi contrari all’etica della società e di contestazione all’operato di esponenti del […]
La signora della droga con una famiglia di pusher e il Reddito di cittadinanza
Su Facebook scriveva: «Sono mamma e nonna a tempo pieno». E postava selfie col marito, a feste oppure al centro commerciale. In realtà, Rachela Maria Addolorato, 47 anni, gestiva un’avviata piazza di spaccio nel quartiere popolare di Mazara 2. E lo faceva col marito, Pietro Perniciaro, i figli Giuseppe e Paola, la madre Clara Policardo, […]
Non denunciano il pizzo, chiesto il processo per 38 negozianti
Come a fine anni Ottanta. Trentotto commercianti di Brancaccio e Ciaculli negano di aver pagato il pizzo, la procura di Palermo si appresta a chiedere un processo per loro. Pesante l’accusa contestata nell’avviso di conclusione dell’indagine firmato nei giorni scorsi dai pubblici ministeri Bruno Brucoli e Francesca Mazzocco: favoreggiamento. Una brutta storia, questa. Come se […]
Lady ’ndrangheta a Milano era più spietata degli uomini “Comando io e so essere cattiva”
Quando arrestano in flagranza Caterina Giancotti con due etti di cocaina nella borsa, appena pagata 5mila euro in contanti alla sorella di un boss, succede il finimondo. Esplode Cristian Bandiera, rampante capo della locale ’ndrangheta di Rho, che sospetta una delazione: «Faccio fare una raffica nelle gambe che se la ricorda per tutta la vita». […]
Il re dei detersivi in rapporti con i boss. “Ditte da bonificare”
Un tempo, pagava il pizzo. Poi, l’imprenditore Francesco Paolo Bagnasco, titolare col fratello di dieci punti vendita nel settore della distribuzione di prodotti per l’igiene, scelse di intrecciare sempre più la sua attività con quella dei mafiosi. Quando subì due rapine, chiese ai boss di Pagliarelli di trovare e punire i responsabili: per questo, Bagnasco […]
