Ci sono le due facce della criminalità organizzata calabrese nell’inchiesta “Carthago Maestrale” condotta dai carabinieri di Vibo e coordinata dalla Dda di Catanzaro. Ci sono i boss Luigi Mancuso detto il “Supremo” e Giuseppe Antonio Accorinti detto “Peppone”, ma anche insospettabili professionisti, avvocati come Francesco Sabatino e amministratori pubblici come l’ex presidente della Provincia di […]
Dossier: Rassegna Stampa
Mondo di mezzo, Buzzi torna libero. “Era alcolista, non andava arrestato”
Dai vertici di un sistema di cooperative che riabilitano detenuti fino alle vette di un’associazione criminale che a suon di mazzette «ribalta la logica ispiratrice del mondo delle cooperative». Aveva il mondo ai suoi piedi, Salvatore Buzzi. Poi la caduta, il carcere, la momentanea libertà e l’ingresso in una comunità terapeutica. Ma adesso è proprio […]
Criminalità minorile, arriva la stretta
«La situazione è sfuggita al controllo e bisogna fare qualcosa». Una settimana dopo la visita a Caivano, la premier Giorgia Meloni illustra il decreto legge che contiene l’annunciata stretta sulla criminalità minorile, fenomeno che «si sta estendendo a macchia d’olio: tutti i protagonisti dei fatti di cronaca nera di questi giorni sono giovanissimi». Ecco quindi […]
Sesso e soldi, violato il codice d’onore: ecco perché il boss è stato estromesso dai Nizza
«Scarcerato il 5 giugno 2023». Una postilla che è inserita dopo i nomi di una larga fetta dei 54 condannati di uno dei tronconi del processo Skanderbeg. Sono state depositate le motivazioni della sentenza del processo abbreviato emessa dal gup Carlo Cannella un anno e mezzo fa (era marzo 2022). Sono 153 pagine che fotografano […]
Il governo e le baby gang. “Se un ragazzino uccide paghi come un adulto”
Operazione Caivano, parte seconda. Dopo il maxi blitz al Parco Verde, con i 400 agenti inviati dal Viminale a setacciare a favore di telecamera il luogo dello stupro delle due cugine minorenni, il governo cala la carta del decreto legge sulla delinquenza giovanile e la dispersione scolastica, introducendo tra l’altro la pena di due anni […]
I giudici insorgono. “Le grida manzoniane non fermeranno la violenza minorile”
Li conoscono bene, quei ragazzi. Hanno parlato con loro, li hanno interrogati e giudicati. C’è quello che prova a fare il duro, l’altro che si mostra pentito e chi invece scrolla le spalle. Ma quando un giovane non ancora diciottenne arriva davanti al magistrato dopo aver commesso un reato, lo Stato ha già perso la […]
“Uno spot pensato per sfogare la rabbia. Ma il vero problema sono gli adulti”
«Il problema dei ragazzi che conosco è che non hanno di fronte adulti responsabili. Ma i grandi con cui hanno a che fare, vogliono solo liberarsene. Compresi questi nostri governanti. Bastava una sola misura in quel decreto: in ogni scuola troviamo insegnanti che hanno la voglia e la capacità di entrare in relazione con i […]
“Educare, non punire. A furia di Daspo li facciamo diventare imputati per forza”
«Punire ragazzi troppo giovani è follia pura: per quanto possano aver commesso atti violenti la loro coscienza forse non è nemmeno nata. È come voler penalizzare una situazione senza volerla davvero risolvere». Don Claudio Burgio è cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano e fondatore della comunità Kayros, che accoglie minori provenienti dal carcere e […]
Una donna gestiva il traffico di droga
Una sessantenne di Augusta aveva creato nella sua abitazione un laboratorio e un centro dello spaccio dove lavorava la cocaina per trasformarla in crack e cedeva le singole dosi. Per spacciare utilizzava dei collaboratori che le servivano anche per minacciare e picchiare i clienti che non pagavano il credito. Questo il quadro ricostruito dalla polizia al […]
Madrine, manager e supplenti: i ruoli delle “donne di mafia”
Le donne si sono emancipate anche nella criminalità organizzata. È sempre un incarico di supplenza rispetto al marito, padre e fratello. Ma comunque hanno acquisito forza e potere all’interno delle organizzazioni criminali. Non dimentichiamo poi che la prima donna al 41bis proveniva dalla provincia di Catania. Maria Filippa Messina, consorte del boss di Calatabiano, Nino […]
