Gli ultimi due a finire in carcere con le accuse di favoreggiamento e procurata inosservanza di pena sono i vivandieri, Emanuele Bonafede e Lorena Lanceri, marito e moglie che per mesi hanno ospitato Matteo Messina Denaro a pranzo e cena nella loro casa di Campobello di Mazara. «Così consentendogli – dicono gli inquirenti – non […]
Dossier: Rassegna Stampa
Sigari, cognac e spesa. La vita spensierata di Messina Denaro
E siamo a sei. Due mesi dopo la cattura di Matteo Messina Denaro, cadono altri due fedelissimi. Marito e moglie, il 49enne Emanuele Bonafede e la 48enne Lorena Ninfa Lanceri, anche loro di Campobello di Mazara, la confort zone del latitante. Anche loro imparentati con quel geometra Andrea Bonafede classe 1963 che è stato l’inizio […]
Quei trentamila euro al mese da Berlusconi a Dell’Utri. La Dia: il prezzo del silenzio
C’è una storia di “ricatto” e di “silenzio pagato a peso d’oro” attorno al buco nero della vita imprenditoriale di Silvio Berlusconi tra febbraio 1977 e dicembre 1980. Su questi 37 mesi si concentra l’esame dei magistrati di Firenze che stanno analizzando gli «innesti finanziari», senza una paternità, nelle società che hanno dato vita alla […]
Il giallo del Rolex per il figlioccio. Un regalo “fantasma” da 6.300 euro
Nel 2017, Matteo Messina Denaro fu ufficialmente padrino, per la cresima di Giuseppe Bonafede, il figlio della coppia arrestata ieri a Campobello. In quell’occasione, il latitante regalò 6300 euro ad Emanuele Bonafede e a Lorena Lanceri, con uno scopo ben preciso. « 6.300 orol. » , scrisse nella sua contabilità. Voleva regalare un Rolex al […]
Spacciava marijuana utilizzando What’s App
Gestiva lo spaccio tramite WhatsApp, applicazione cellulare con la quale concordava con i “clienti” gli appuntamenti per la cessione dello stupefacente. Ma erano già diversi giorni che i carabinieri della Compagnia di Taormina, durante i controlli antidroga nella zona ionica, avevano notato un insolito movimento di giovani, conosciuti come assuntori di droghe, aggirarsi nei pressi […]
’Ndrangheta, si è “pentito” Carmine Pablo Minerva
C’è un nuovo pentito di ’ndrangheta a Reggio Calabria. Si tratta di Carmine Pablo Minerva, di 50 anni, arrestato l’anno scorso per tentata estorsione ai danni di due ditte edili che stavano ristrutturando un fabbricato nella zona di San Giorgio Extra, un quartiere a ridosso del centro storico cittadino e controllato dalla cosca Caridi federata […]
La mappa e gli interessi delle cosche nell’area a lungo definita «isola felice»
Il dominio totale. E la “legge” della ’ndrangheta. Imprese edili, supermercati, gioiellerie, laboratori medici, parrucchieri, concessionarie di auto, venditori di fiori, commercianti ambulanti, ristoranti, bar e pizzerie, società di sicurezza privata, proprietari d’immobili: tutti a Cosenza e Rende dovevano mettersi “a posto”. Per campare tranquilli e non essere inseguiti da improvvisi roghi notturni, bottiglie incendiarie […]
Appello,“Cemetery boss” 5 assolti e 2 condannati
Sono stati assolti cinque dei sette imputati che, in primo grado, erano stati condannati a pene pesanti. Ieri pomeriggio, il processo “Cemetery boss” ha concluso il suo “secondo tempo” giudiziario davanti ai giudici della Corte d’Appello di Reggio Calabria presieduta dal giudice Giancarlo Bianchi. Il processo, celebrato con il rito abbreviato, è nato dall’inchiesta del […]
«Genuina» l’intercettazione sulle richieste di Cosa nostra
Analizzata in particolare una intercettazione ambientale tra Giuseppe Ferraro e Francesco Adornato “Ciccio u biondu” – definiti “luogotenenti” di Giuseppe Piromalli (cl. 1943) – captata il 17 gennaio del 2021 dai carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro nell’oleificio di proprietà di Ferraro, ubicato in contrada Tana di Rizziconi, in cui si fa riferimento ad una […]
Manenti “Non ho paura sono pronta a difendere Matteo Messina Denaro”
Dal suo studio nel centro di Catania, l’avvocata penalista Maria Carmela Manenti, 46 anni, legge ad alta voce l’articolo 24 della Costituzione che sancisce il diritto alla difesa di ogni cittadino e lancia un appello al boss Matteo Messina Denaro per poterlo assistere legalmente. Il boss di Castelvetrano fino a qualche giorno fa era difeso […]
