Al mercato ortofrutticolo di Palermo, il controllo dei boss iniziava all’ingresso. Il pentito Andrea Bonaccorso racconta che frutta e verdura dovevano entrare «nel modo giusto», ovvero quello deciso da Cosa nostra: «A partire dal 2000, le cassette di legno li dovevano prendere tutti da una persona vicina a Vito Galatolo». L’ex boss di Brancaccio ha […]
località: Palermo
I boss al mercato ortofrutticolo fissano i prezzi della spesa e decidono cosa va a tavola.
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A svelarlo sono stati alcuni pentiti, che hanno consentito alla Direzione investigativa antimafia di entrare nei misteri del mercato di Palermo: ieri mattina, sono scattati i sigilli perle società di cinque imprenditori ritenuti contigui al clan Galatolo. Si tratta di Angelo e Giuseppe Ingrassia, Pietro La Fata, Carmelo e Giuseppe Vallecchia.
La filiera criminale degli alimenti che raddoppia i costi per il cliente.
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Un business, quello delle agro-Mafie, che in Sicilia macina 5 miliardi di euro all’anno. Quasi un terzo dei 14 miliardi che, secondo il dossier di Coldiretti-Eurispes, sono finiti nel 2013 nei forzieri delle organizzazioni criminali di tutta Italia. Fiumi di denaro strappati ai circuiti legali attraverso il racket, l’imposizione di manodopera, il caporalato, il danneggiamento […]
Processo trattativa: scoppia la polemica fra Direzione antimafia e pm di Palermo.
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Torna a soffiare il vento della tensione sul processo trattativa: la relazione annuale della Direzione nazionale antimafia su Cosa nostra nel 2013 sottolinea che la sentenza di assoluzione del generale Mario Mori e del colonnello Mauro Obinu rischia di fare a pugni col giudizio «Stato-mafia» il procuratore nazionale, Franco Roberti, getta acqua sul fuoco («Non […]
Mini serra di marijuana in casa, obbligo di dimora per giovane.
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Coltivava la marijuana in un’intercapedine nella parete della camera da letto il giovane arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In casa di Alessandro Visalli, 32 anni, gli agenti della squadra mobile hanno scoperto un ‘intercapedine ricavata in camera da letto con un muro in cartongesso.
Il boss incassa gli affitti delle case confiscate.
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Sulla carta, sono beni confiscati e dunque di proprietà dello Stato. In realtà, per quattordici anni sono stati gestiti dal vecchio proprietario, l’imprenditore e boss Pietro Lo Sicco, che ogni mese riscuoteva gli affitti attraverso suoi intermediari. È una vicenda paradossale quella che riguarda 22 immobili sparsi per la città.
«Spinte dalla disperazione, a chiedere aiuto sono spesso madri, mogli e figlie»
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La soffiata molto spesso arriva da dove meno te l’aspetti. Da una moglie, da una madre, da una figlia. Da una donna disperata che vede il proprio uomo, padre, marito o figlio che sia, rovinare se stesso e anche la propria famiglia spendendo tutti i soldi e facendo debiti al videopoker. Si chiama ludopatia, quel […]
Allarme ludopatia. Gioco d’azzardo, un italiano su 4 cade in trappola.
Ludopatia
Il fenomeno della ludopatia è in continuo aumento secondo i numeri che arrivano dal governo. «Quattro italiani su dieci giocano d’azzardo e il fenomeno è in progressivo aumento. In media il 10% di questi giocatori è a rischio dipendenza, con conseguenze drammatiche», si legge in un documento del governo. Il percorso di autodistruzione è simile […]
Figlia del boss rinnega la mafia.
Giovanna Galatolo
In mezzo alla mafia Giovanna Galatolo è nata e cresciuta. Suo padre Enzo, boss dell’Acquasanta, è stato condannato all’ergastolo per l’uccisione di Carlo Alberto Dalla Chiesa. I Galatolo, una delle famiglie più potenti di Cosa nostra negli anni Ottanta e Novanta, controllavano i traffici nel porto di Palermo e gli appalti nel Cantiere navale. Da […]
Indagine sul clan Messina Denaro: stralciata la posizione di 8 indagati.
Operazione Eden,stralci
Rischia il processo Anna Patrizia Messina Denaro, la sorella del boss latitante Matteo, assieme ad altre ventuno persone. Stralciate invece le posizioni di otto dei 30 che furono arrestati, in dicembre, nell’ambito dell’operazione Eden della Procura antimafia di Palermo.
