Un uomo di mezza età, con la casacca della confraternita di Maria Santissima del Monte Carmelo, urla: «Fermatevi». E così la processione della madonna del Carmine si ferma, mentre la banda continua a suonare. La vara tutta dorata di Maria immacolata si ferma davanti all’agenzia di pompe funebri della famiglia del capomafia Alessandro D’Ambrogio, uno […]
località: Palermo
Intimidazione al giudice Dell’Acqua: testa di maiale lasciata in giardino.
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Una testa di maiale in giardino. Questo il macabro messaggio lasciato nella villa di Giacalone del presidente del tribunale di Caltanissetta, Claudio Dall’Acqua. Il giudice vive a Palermo e si sposta nel centro nisseno, come altri magistrati palermitani, per motivi di lavoro. Sulla vicenda sono scattate subito indagini da parte dei carabinieri della compagnia di […]
Inchiesta sul clan Messina Denaro: in sette vogliono il rito abbreviato.
Operazione Eden,Trapani,clan Messina Denaro
In sette chiedono il rito abbreviato — e fra di loro c’è il «dissociato» Lorenzo Cimarosa, cugino di Matteo Messina Denaro — e in quattro si propongono per il patteggiamento. Tempi serrati, davanti al presidente dei Gup di Palermo, Cesare Vincenti, per l’udienza preliminare contro i fiancheggiatori del superlatitante di Cosa nostra: entro domani dovranno […]
La Squadra mobile intercetta hashish per un milione e mezzo.
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Un carico di marijuana acquistato circa quattrocentomila euro, che una volta immesso nel mercato avrebbe fruttato all’organizzazione che lo aveva commissionato un guadagno di un milione e mezzo euro è stato intercettato da agenti della sezione Antidroga della Squadra mobile di Catania all’imbarcadero di Messina, operazione che ha consentito l’arresto di quattro albanesi.
Confessò 4 omicidi. Inflitti 12 anni al pentito Pulizzi.
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Il collaboratore di giustizia Gaspare Pulizzi è stato condannato dalla corte d’assise di Palermo a 12 anni per quattro omicidi avvenuti tra il 1999 e il 2000: Pulizzi si è autoaccusato dei delitti.Gli omicidi sono quelli di Antonino Failla, Giuseppe Mazzamuto, Felice Orlando e Francesco Giambanco.
Di Matteo chiede il trasferimento alla Direzione nazionale antimafia.
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La richiesta, che tecnicamente il codice definisce di “rimessione”, arriva nel giorno in cui si apprende la notizia che il pm Nino Di Matteo, il magistrato che conduce da anni l’inchiesta sulla trattativa, ha presentato domanda di trasferimento alla Direzione Nazionale Antimafia. Insieme a lui anche un altro pm del pool, Francesco Del Bene, ha […]
Il poliziotto dei misteri ora è sotto inchiesta anche per Via D’Amelio.
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È l’uomo dei misteri e sudi lui indagano quattro Procure, ma è soprattutto da Caltanissetta che potrebbero arrivare i guai più seri per Giovanni Aiello, 67 anni, ex poliziotto poi votatosi alla pesca, ma ora indagato per la strage di via D’Amelio: su di lui vengono svolti accertamenti, per le accuse formulate da alcuni pentiti […]
Allarme della Dia: trentasei padrini scarcerati. “Possono eseguire ancora gli ordini di Riina”.
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Le porte del carcere si sono già aperte per 36 boss di primo piano negli ultimi 18 mesi. Alla commissione Antimafia è arrivata anche questa preoccupata segnalazione. L’ha fatta il capo centro della Direzione investigativa antimafia, il colonnello Giuseppe D’Agata, che è stato ascoltato ieri mattina assieme al prefetto Cannizzo.
Appalti, 95 aziende in mano a Cosa nostra. Il prefetto: “Boss infiltrati nei cantieri”.
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Negli ultimi quattro anni, Cosa nostra si è infiltrata in maniera pesante negli appalti piccoli e grandi che sono stati avviati in provincia di Palermo. Il prefetto Francesca Cannizzo ha comunicato ieri alla commissione parlamentare Antimafia che l’analisi dei subappalti assegnati ha fatto emergere un dato inquietante: 95 aziende sono risultate sospette, per parentele o […]
Imprese confiscate, nove su dieci falliscono. Bindi: “L’Agenzia dei beni va riformata”.
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L’affondo arriva nel giorno in cui la commissione Antimafia è riunita a Palermo: «Sappiamo che c’è un professionismo dell’antimafia buono e uno cattivo. A noi compete mettere a nudo una certa antimafia di copertura». Rosy Bindi risponde così alle accuse – lanciate dall’ormai ex residente dell’Agenzia dei beni confiscati Giuseppe Caruso sulla gestione dei tesori […]
