La richiesta, che tecnicamente il codice definisce di “rimessione”, arriva nel giorno in cui si apprende la notizia che il pm Nino Di Matteo, il magistrato che conduce da anni l’inchiesta sulla trattativa, ha presentato domanda di trasferimento alla Direzione Nazionale Antimafia. Insieme a lui anche un altro pm del pool, Francesco Del Bene, ha […]
località: Palermo
Il poliziotto dei misteri ora è sotto inchiesta anche per Via D’Amelio.
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È l’uomo dei misteri e sudi lui indagano quattro Procure, ma è soprattutto da Caltanissetta che potrebbero arrivare i guai più seri per Giovanni Aiello, 67 anni, ex poliziotto poi votatosi alla pesca, ma ora indagato per la strage di via D’Amelio: su di lui vengono svolti accertamenti, per le accuse formulate da alcuni pentiti […]
Allarme della Dia: trentasei padrini scarcerati. “Possono eseguire ancora gli ordini di Riina”.
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Le porte del carcere si sono già aperte per 36 boss di primo piano negli ultimi 18 mesi. Alla commissione Antimafia è arrivata anche questa preoccupata segnalazione. L’ha fatta il capo centro della Direzione investigativa antimafia, il colonnello Giuseppe D’Agata, che è stato ascoltato ieri mattina assieme al prefetto Cannizzo.
Appalti, 95 aziende in mano a Cosa nostra. Il prefetto: “Boss infiltrati nei cantieri”.
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Negli ultimi quattro anni, Cosa nostra si è infiltrata in maniera pesante negli appalti piccoli e grandi che sono stati avviati in provincia di Palermo. Il prefetto Francesca Cannizzo ha comunicato ieri alla commissione parlamentare Antimafia che l’analisi dei subappalti assegnati ha fatto emergere un dato inquietante: 95 aziende sono risultate sospette, per parentele o […]
Imprese confiscate, nove su dieci falliscono. Bindi: “L’Agenzia dei beni va riformata”.
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L’affondo arriva nel giorno in cui la commissione Antimafia è riunita a Palermo: «Sappiamo che c’è un professionismo dell’antimafia buono e uno cattivo. A noi compete mettere a nudo una certa antimafia di copertura». Rosy Bindi risponde così alle accuse – lanciate dall’ormai ex residente dell’Agenzia dei beni confiscati Giuseppe Caruso sulla gestione dei tesori […]
La mappa della nuova mafia.
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Uno sembrava un commesso viaggiatore. Jeans neanche di marca e giubbotto blu sempre chiuso: partiva all’alba da Palermo e andava in giro per la Sicilia con un’utilitaria, ma non aveva mai il telefonino. L’altro, invece, sembrava uscito dalla casa dei Grande Fratello: serate nei locali più in vista di Niscemi, maglie griffate e smartphone dell’ultima […]
Confiscati beni a un 75enne coprì la latitanza di Provenzano.
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Beni per circa 15 milioni di euro sono stati confiscati dalla guardia di finanza a un settantacinquenne di Corleone accusato di avere coperto la latitanza di Bernardo Provenzano. I sigilli sono stati apposti a 44 terreni e 4 fabbricati, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale.
Un foglio svela la nuova mappa del pizzo in centro.
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Un foglietto di carta con una ventina di nomi e a fianco delle cifre annuncia un nuovo terremoto giudiziario nel salotto buono della città. Perché i nomi sono quelli dei commercianti più in vista del centro, fra piazza Castelnuovo, via Ruggero Settimo, via Principe di Belmonte e piazza Massimo. E quel foglietto ha tutta l’aria […]
Condannati gli estorsori dello chef Natale Giunta.
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Sono stati condannati entrambi gli esattori del pizzo denunciati da Natale Giunta, chef noto per la sua partecipazione a programmi televisivi. Il Tribunale di Palermo ha inflitto sette anni e otto mesi a Giovanni Rao e sei anni e otto mesi ad Antonino Lucchese, che hanno sempre respinto le accuse benché riconosciuti in aula da […]
Non era un prestanome dei boss.
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L’imprenditore palermitano Vincenzo Rizzacasa è stato definitivamente assolto dalla Cassazione dall’accusa di essere un prestanome dei boss: la seconda sezione della Suprema corte ha confermato la decisione con cui la Corte d’appello di Palermo aveva già cancellato la condanna a 3 anni e 4 mesi, inflitta al costruttore in primo grado dal gup, col rito […]
