Per don Luigi Ciotti è allarme rosso. Il fondatore di Libera è in questo momento l’uomo più a rischio d’Italia, tutte le mafie lo vogliono morto. L’allerta arriva da varie procure d’Italia (da Torino a Palermo e Caltanissetta fino alla Direzione nazionale antimafia) e da fonti investigative che hanno raccolto informazioni provenienti dalle carceri. Nei […]
località: Palermo
Dubbi su Flamia, pentito legato ai Servizi:«Sa chi è il signor Franco».
Rosario Sergio Flamia,servizi deviati
È Rosario Sergio Flamia, a volere precisare e puntualizzare Spontaneamente. Senza che i pm avessero posto alcuna domanda specifica al collaboratore di giustizia di Bagheria, l’ex mafioso afferma che, uscito dal carcere di Saluzzo nell’ottobre 1995 e ritornato a Bagheria, era stato informato da Domenico Di Salvo, uomo d’onore di Bagheria, di tenere lontano Luigi […]
Mafia e massoneria, nuove prove su Mori.
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Servizi segreti deviati, settori altrettanto deviati dell’Arma dei carabinieri, destra eversiva e massoneria: tutti in rapporti con la mafia per portare avanti una strategia della tensione edizione anni ’90, con gli attentati di Capaci e via D’Amelio, dopo i «successi» fatti di bombe, morti, depistaggi, destabilizzazioni temporanee e conseguenti stabilizzazioni di lunga durata, fondate sulle […]
Stato-mafia, il presidente Napolitano dovrà deporre al processo. Ma l’udienza sarà a porte chiuse.
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La Corte d’assise che sta celebrando il processo per la trattativa Stato-mafia entrerà nel palazzo del Quirinale, per ascoltare come testimone il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Così ha deciso il collegio presieduto da Alfredo Montalto, che già all’inizio del processo aveva ammesso la testimonianza del Capo dello Stato chiesta dalla procura.
“Stai attento” In tribunale un’altra minaccia per Scarpinato.
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Per la seconda volta in venti giorni, l’ufficio del procuratore generale Roberto Scarpinato è stato violato. Ieri pomeriggio, un carabiniere della scorta ha trovato una scritta inquietante su una porta interna: «Accura». In siciliano vuol dire «stai attento». Qualcuno ha tracciato delle lettere in stampatello sulla polvere di quella porta che non viene aperta quasi […]
E il padrino ordinò: “Votiamo per Nino Dina fra un anno esce Cuffaro”-
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Secondo la procura distrettuale antimafia, Di Marco e i suoi complici avrebbero incontrato Nino Dina quattro volte. Non solo il 19 maggio, ma anche il 12 luglio, il 24 ottobre e il 3 dicembre 2012. Gli ultimi tre incontri si sarebbero tenuti a Palermo. La voce di Dina non è stata mai intercettata, né i […]
Mafia, politica, appalti e pizzo. Così il nuovo boss di Corleone pilotava gli affari e le elezioni.
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L’insospettabile custode del campo sportivo di Corleone era diventato il nuovo ambasciatore di Totò Riina. Antonino Di Marco, 58 anni, integerrimo dipendente comunale, organizzava dei veri e propri summit nel suo ufficio. E non sospettava di essere intercettato dai carabinieri della compagnia di Corleone, che avevano riempito il campo sportivo di telecamere e microspie. Così, […]
Stato-mafia, si indaga sugli 007 in carcere.
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Una domanda sta lacerando i palazzi dell’antimafia. C’è un suggeritore dietro Sergio Flamia, l’ultimo pentito di Cosa nostra che ha seminato dubbi sul processo Stato-mafia? Il procuratore generale Roberto Scarpinato e i pm del pool trattativa indagano sul ruolo svolto da un agente segreto dell’Aisi, che dal 2008 ha raccolto le confidenze dell’ex boss di […]
“Il pentito di mafia pagato dai Servizi”. L’indagine segreta che agita Palermo
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Una nuova indagine antimafia corre dentro il cuore delle istituzioni. Ormai da un mese e mezzo, in gran segreto. Il procuratore generale Roberto Scarpinato ha riaperto uno dei capitoli più oscuri della storia d’Italia, quello dei rapporti fra uomini della mafia ed esponenti dei servizi segreti. Ed è andato dritto a una storia attualissima, che […]
Strage di Capaci, su una torcia l’impronta di un sicario.
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Salta fuori un’impronta nella batteria di una torcia elettrica usata dal commando che ha agito per la strage di Capaci. È emerso ieri al processo «bis» per l’uccisione del giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta.
