Al bar dove andava spesso, a due passi dal Comune, lo ricordano così: «Entrava, chiedeva il caffè e poi “grazie e arrivederci”». Nient’altro. Per molti era l’insospettabile della scrivania accanto. L’architetto sospeso (e forse qui qualche dubbio poteva sorgere) che gestiva progetti pubblici. Uno di quelli che sapeva mettere in pratica una massima nota a […]
Dossier: Rassegna Stampa
La dolce vita del capomafia tra amanti auto e moto
La mattina dell’11 novembre 2014, il superlatitante Matteo Messina Denaro entrò nella filiale Unicredit di corso Calatafimi, nel tratto poco prima di via Paratore. Non sappiamo se andò allo sportello, oppure in un ufficio, per incontrare qualche amico. Sappiamo solo che uscì con un assegno circolare da 9.000 euro, ufficialmente richiesto dal signor Massimo Gentile […]
L’architetto che prestò il nome al boss. “Gestiva i fondi del Pnrr per il Comune”
Prima di essere Andrea Bonafede nato a Campobello di Mazara, professione geometra, il superlatitante Matteo Messina Denaro è stato per diversi anni Massimo Gentile, nato a Erice, architetto. Insomma, un insospettabile in piena regola, che da ieri mattina è in manette con l’accusa di associazione mafiosa. Un insospettabile complice del boss delle stragi: dal 2019, […]
La droga a Camaro. Prugno torna libero
Non hanno avuto dubbi i giudici del tribunale del Riesame. Il collegio presieduto da Maria Vermiglio ha annullato integralmente l’ordinanza di custodia cautelare per uno degli dell’operazione antidroga su un gruppo di famiglia che gestiva lo spaccio di droga a Camaro. Si tratta di Ruben Fortunato Prugno, il figlio della compagna, Alessandra Patti, del principale […]
Il controllo sui traffici di marijuana. Sfiorata la “guerra” interna ai clan
Un episodio riportato nelle carte dell’inchiesta antidroga eseguita l’altro ieri in prosecuzione di “Maestrale Carthago” conferma come le tensioni tra i clan del Vibonese non siano mancate anche negli ultimi anni. Si tratta di una compravendita di un grosso carico di marijuana che – siamo nel 2018 – non è andata come doveva andare e […]
Comuni sciolti per mafia, ancora un record per la Calabria
La Calabria dei record negativi. La regione storicamente con il maggior numero di enti locali sciolti per mafia non si smentisce, confermando il trend anche nel periodo successivo all’insediamento del governo Meloni. A certificare il primato è il contenuto dell’informativa svolta martedì dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nel corso dell’ultima seduta del Consiglio dei Ministri. […]
Mafia, condannato a 15 anni il tesoriere della “famiglia” di Resuttana
I giudici della Corte di appello presieduta da Antonio Napoli hanno condannato per mafia il boss Giuseppe Corona a 15 anni e due mesi, Roberto Bonaccorso a 3 anni per intestazione fittizia, e per usura Loredana Ruffino a 3 anni e Stefano Madonia a 4. Gli imputati erano stati coinvolti in un’inchiesta della Finanza del […]
Omicidio Diabolik. Michele Senese iscritto nel registro degli indagati
La tempesta perfetta si è abbattuta su Roma il 7 agosto del 2019. Un terremoto nella delicata geopolitica del crimine capitolino. È il giorno in cui uno dei principi della malavita romana è stato ucciso, Fabrizio Piscitelli, in arte di Diabolik, narcos, neofascista e capo ultras del tifo estremo della Lazio. A decretare la fine, […]
L’autorità suprema del vecchio padrino e la paura di Demce
Perché un vecchio padrino della criminalità romana acconsente all’uccisione del figlioccio che ha cresciuto sulle ginocchia e fatto affari malavitosi con lui? Lo fa solo e soltanto per una questione di soldi. Perché quando vengono meno i denari, su cui basano i loro valori, finisce l’amicizia fra i criminali. E si rompe il giocattolo. Michele […]
Mistero via D’Amelio. “Il depistaggio opera di poliziotti e 007”
Le gabbie che un tempo ospitarono i boss delle stragi sono vuote. Ora, nell’aula bunker, gli imputati sono tre uomini dello Stato, tre ex poliziotti del gruppo d’indagine sugli attentati a Falcone e Borsellino, tre fedelissimi dell’allora capo della squadra mobile Arnaldo La Barbera, sotto processo per un’accusa infamante: aver creato ad arte il falso […]
