Il testamento del boss. “Non voglio funerali da una Chiesa corrotta”

Le sue ultime volontà sono in un pizzino di qualche anno fa, che aveva pure firmato: Matteo Messina Denaro. «Rifiuto ogni celebrazione religiosa perché fatta di uomini immondi che vivono nell’odio e nel peccato». I carabinieri del Ros hanno ritrovato l’annotazione in mezzo a tante altre nel covo di Campobello di Mazara, il giorno dell’arresto, […]

Le ultime ore di Messina Denaro. L’ex superlatitante in coma irreversibile

Il giorno in cui i carabinieri del Ros l’arrestarono, il 16 gennaio scorso, disse al procuratore Maurizio de Lucia: «Con voi parlo, ma non collaborerò mai». Il boss Matteo Messina Denaro è rimasto sempre un irriducibile. Anche nei giorni più terribili del tumore che l’affliggeva, da agosto era ricoverato nell’ospedale dell’Aquila, fra imponenti misure di […]

Droga fra Calabria, Palermo e Trapani: da Paceco c’è un nuovo collaboratore di giustizia

A luglio scorso Antonino Tranchida, 37 anni di Paceco, assieme a Giuseppe Accardo, pure lui di Paceco, era stato condannato per traffico di droga a quattro anni e quattro mesi di reclusione. I due pacecoti erano coinvolti nell’operazione Gordio. Per entrambi, assistiti dagli avvocati Natale Pietrafitta, Luigi Pipitone e Raffaele Bonsignore era caduta, però, l’aggravante […]

Quando Totò Riina confidò “Il parrino comandava”. L’eroe civile in clergyman che ha svegliato la Sicilia

1993: continua la strategia stragista di Cosa nostra e il suo attacco alle istituzioni, sebbene il 15 gennaio, dopo una latitanza lunga ben 23 anni, sia stato arrestato Totò Riina. Il potere dell’ala stragista di Cosa nostra resta saldamente nelle mani di Leoluca Bagarella, Matteo Messina Denaro e dei fratelli Filippo e Giuseppe Graviano. La […]