Il fallito attentato all’Addaura. ‘Ecco le foto del timer scomparso’.

Il fallito attentato all'Addaura. 'Ecco le foto del timer scomparso'.

Clamoroso colpo di scena al processo per il fallito attentato all’Addaura. L’artificiere Francesco Tumino, con una testimonianza a sorpresa, ha mostrato alla corte due fotografie dove si vedeva chiaramente il timer della bomba che doveva esplodere nella casa di Giovanni Falcone.

‘La Cupola uccise Terranova’. Ergastolo per 7 boss.

'La Cupola uccise Terranova'. Ergastolo per 7 boss.

La Corte d’Assise di Reggio Calabria ha emesso ieri la sentenza contro i mandanti dell’omicidio del giudice Terranova e del suo capo scorta Lenin Mancuso. L’ergastolo è stato inflitto a Riina, Brusca, Calò, Greco, Madonia e Geraci. Assolti, invece, i presunti autori dell’omicidio Bagarella, G. Madonia e Farinella. La vedova del giudice, sconcertata, ha dichiarato […]

Condannato a sette anni per racket. ‘Può fuggire’, e viene arrestato

Condannato a sette anni per racket. 'Può fuggire', e viene arrestato

Umberto Morgavi, 57 anni, nonostante la condanna a sette anni e otto mesi inflittagli nel processo contro i taglieggiatori del ristoratore Antonino Istrice, era rimasto libero dopo la sentenza. Così il pm De Lucia ha chiesto al Tribunale di spiccare un nuovo ordine di custodia evidenziando il pericolo di fuga. Morgavi è tornato in carcere. […]

Strage Chinnici, la Corte d’Assise rigetta la richiesta di rito abbreviato

Strage Chinnici, la Corte d'Assise rigetta la richiesta di rito abbreviato

La Corte d’Assise ha rigettato la richiesta di quidici dei diciannove imputati che volevano usufruire delle nuove norme del giudice unico per evitare l’ergastolo. La richiesta, sostiene la Corte, è inammissibile in quanto giunge quando il processo è in uno stadio molto avanzato.

Una lettera firmata al suo legale. Provenzano torna a dare notizie di sè

Una lettera firmata al suo legale. Provenzano torna a dare notizie di sè

Bernardo Provenzano si fa vivo nominando il legale nei tanti processi in cui è imputato. L’avvocato Salvatore Traina, difensore del superlatitante, dice: ‘Non c’è dubbio che sia vivo, da quindici anni mi nomina per assisterlo nei processi ed io continuo ad avere rapporti indiretti con lui per motivi strettamenti processuali’.