Bufera sull’inchino al boss il vescovo chiede i nomi di tutte le confraternite.

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«I mafiosi sono tornati a cercare visibilità e credibilità sociale. Ecco perché partecipano alle processioni con tanto di divisa». Monsignor Michele Pennisi, vescovo di Monreale, lo ripete da qualche tempo con insistenza. La nuova trincea della Chiesa al Sud è attorno alle confraternite. Lo conferma l’ultimo clamoroso episodio di domenica pomeriggio, nel popolare quartiere di […]

La Madonna si inchina al covo del padrino processione shock tra 1 vicoli di Ballarò

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Un uomo di mezza età, con la casacca della confraternita di Maria Santissima del Monte Carmelo, urla: «Fermatevi». E così la processione della madonna del Carmine si ferma, mentre la banda continua a suonare. La vara tutta dorata di Maria immacolata si ferma davanti all’agenzia di pompe funebri della famiglia del capomafia Alessandro D’Ambrogio, uno […]

Imprenditori, funzionari, manager del calcio la rete di insospettabili in combutta con i clan.

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Potenza della microspia e l’imprenditore lombardo scopre che, di fronte ai danèe, al soldo, non è molto diverso dal tanto vituperato imprenditore meridionale e omertoso. «Questa — spiega il procuratore aggiunto Ilda Boccassini, a blitz appena finito – è una classe d’imprenditori che non badava né all’azienda, né ai dipendenti, ne al nostro Paese, ma […]

Giorni contati per la vita dorata del boss interviene il governo, trasferimento in vista.

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L’ergastolo dorato di Francesco Cavorsi, il boss della Sacra Corona Unita che vive da dieci anni all’ospedale Niguarda (costo del ricovero: 700 euro al giorno), potrebbe avere i giorni contati. Dopo la denuncia di Repubblica, il caso finisce sul tavolo del governo. Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, assicura che sulla vicenda verrà fatta chiarezza.

La banca delle ‘ndrine in Brianza dove il boss era chiamato “sovrano”. “Il picciotto spara, io faccio affari”.

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Trentaquattro arresti su quaranta ordinanze, 17 sono le accuse di associazione di stampo mafioso — è stata scoperta «la banca d’Italia». Era così che gli affiliati chiamavano la loro struttura. In grado di recuperare anche 5 milioni di euro in contanti in pochi giorni. E di «farne girare centinaia», annota il gip. E stata scoperta […]

Appalti, 95 aziende in mano a Cosa nostra. Il prefetto: “Boss infiltrati nei cantieri”.

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Negli ultimi quattro anni, Cosa nostra si è infiltrata in maniera pesante negli appalti piccoli e grandi che sono stati avviati in provincia di Palermo. Il prefetto Francesca Cannizzo ha comunicato ieri alla commissione parlamentare Antimafia che l’analisi dei subappalti assegnati ha fatto emergere un dato inquietante: 95 aziende sono risultate sospette, per parentele o […]

Imprese confiscate, nove su dieci falliscono. Bindi: “L’Agenzia dei beni va riformata”.

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L’affondo arriva nel giorno in cui la commissione Antimafia è riunita a Palermo: «Sappiamo che c’è un professionismo dell’antimafia buono e uno cattivo. A noi compete mettere a nudo una certa antimafia di copertura». Rosy Bindi risponde così alle accuse – lanciate dall’ormai ex residente dell’Agenzia dei beni confiscati Giuseppe Caruso sulla gestione dei tesori […]

Allarme della Dia: trentasei padrini scarcerati. “Possono eseguire ancora gli ordini di Riina”.

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Le porte del carcere si sono già aperte per 36 boss di primo piano negli ultimi 18 mesi. Alla commissione Antimafia è arrivata anche questa preoccupata segnalazione. L’ha fatta il capo centro della Direzione investigativa antimafia, il colonnello Giuseppe D’Agata, che è stato ascoltato ieri mattina assieme al prefetto Cannizzo.

La mappa della nuova mafia.

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Uno sembrava un commesso viaggiatore. Jeans neanche di marca e giubbotto blu sempre chiuso: partiva all’alba da Palermo e andava in giro per la Sicilia con un’utilitaria, ma non aveva mai il telefonino. L’altro, invece, sembrava uscito dalla casa dei Grande Fratello: serate nei locali più in vista di Niscemi, maglie griffate e smartphone dell’ultima […]

Sequestrate 22 tonnellate di hashish due pescherecci bloccati a Trapani.

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Oltre 22 tonnellate di hashish, venticinque le persone fermate, due i pescherecci bloccati. È questo il bilancio di una vasta operazione antidroga effettuata dal Nucleo aeronavale del comando regionale della guardia di finanza di Palermo e dal comando provinciale di Trapani tra giovedì e venerdì mattina a largo del capoluogo trapanese.