Con il passare delle ore si rafforza sempre più l’ipotesi che una delle due vittime dell’agguato di Arzano possa essere stato ucciso per errore. L’obiettivo dei killer sarebbe stato solo Ciro Casone, 57 anni, che era nel centro estetico insieme alla sua fidanzata. Vincenzo Ferrante, 30 anni, sarebbe stato colpito successivamente dai killer che, molto […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
L’agguato nel centro storico tra la folla: muore in ospedale il pregiudicato ferito
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E’ morto in ospedale nella notte Massimiliano Di Franco, 41 anni, precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso e reati di droga, un tempo nel clan di Giuseppe Misso, colpito ieri sera da sei proiettili sparati da sicari in mezzo alla folla mentre era in via Porta San Gennaro, nel centro storico di Napoli.
Champagne e massaggi ai poliziotti collusi coi boss.
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Al centro del fascicolo della Dda di Catanzaro (che porta la firma dell’aggiunto Giuseppe Borrelli e del pm Simona Rossi) sono finiti l’ex capo della squadra mobile di Vibo, Maurizio Lento, e il suo vice Emanuele Rodonò, che attraverso l’avvocato Antonio Galati avevano rapporti diretti con i boss di uno dei casati di ‘ndrangheta più […]
Cassette di legno, sacchetti, parcheggi tutti i servizi gestiti da Cosa nostra.
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Al mercato ortofrutticolo di Palermo, il controllo dei boss iniziava all’ingresso. Il pentito Andrea Bonaccorso racconta che frutta e verdura dovevano entrare «nel modo giusto», ovvero quello deciso da Cosa nostra: «A partire dal 2000, le cassette di legno li dovevano prendere tutti da una persona vicina a Vito Galatolo». L’ex boss di Brancaccio ha […]
I boss al mercato ortofrutticolo fissano i prezzi della spesa e decidono cosa va a tavola.
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A svelarlo sono stati alcuni pentiti, che hanno consentito alla Direzione investigativa antimafia di entrare nei misteri del mercato di Palermo: ieri mattina, sono scattati i sigilli perle società di cinque imprenditori ritenuti contigui al clan Galatolo. Si tratta di Angelo e Giuseppe Ingrassia, Pietro La Fata, Carmelo e Giuseppe Vallecchia.
La filiera criminale degli alimenti che raddoppia i costi per il cliente.
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Un business, quello delle agro-Mafie, che in Sicilia macina 5 miliardi di euro all’anno. Quasi un terzo dei 14 miliardi che, secondo il dossier di Coldiretti-Eurispes, sono finiti nel 2013 nei forzieri delle organizzazioni criminali di tutta Italia. Fiumi di denaro strappati ai circuiti legali attraverso il racket, l’imposizione di manodopera, il caporalato, il danneggiamento […]
Ore 18, arriva la sentenza. “Lombardo aiutò la mafia”.
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Sono state le cinque ore più lunghe e tormentate della sua vita. Per quelle cinque lunghissime ore, dalle 12,30 quando il giudice Marina Rizza si è ritirata in camera di consiglio, fino alle 18,03, quando il magistrato è rientrato in aula per pronunciare la sentenza, l’ex Presidente della Regione Raffaele Lombardo non ha saputo nascondere […]
Il boss incassa gli affitti delle case confiscate.
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Sulla carta, sono beni confiscati e dunque di proprietà dello Stato. In realtà, per quattordici anni sono stati gestiti dal vecchio proprietario, l’imprenditore e boss Pietro Lo Sicco, che ogni mese riscuoteva gli affitti attraverso suoi intermediari. È una vicenda paradossale quella che riguarda 22 immobili sparsi per la città.
Nome in codice Jimmy l’americano così lo 007 infiltrato tra i picciotti ha beffato Cosa nostra e le ‘ndrine.
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Il suo nome in codice era Jimmy: per gli uomini delle ‘ndrine era come a che fare con un picciotto della Locride. Nel mirino dell’infiltrato c’era Frank Lupoi, boss dei siciliani, di Little Italy, sposato con la figlia di un boss di Gioiosa jonica. L’organizzazione sgominata trasportava la droga mimetizzata nella frutta o nel carbone […]
Giunta conferma le accuse, rissa in tribunale.
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Quando hanno cominciato a urlare “infame, infame”, a gettarsi per terra come indemoniati, a tirare le panche del corridoio del palazzo di giustizia, Natale Giunta era già sparito. Nel suo solito vestito nero, stretto tra i due carabinieri della scorta, mentre nell’aula della terza sezione del tribunale, nel settore riservato al pubblico, i familiari dei […]
