Avrebbe cercato in tutti i modi di far transitare la processione sotto casa del boss Vincenzo Civiletto a Cerda un Comune della provincia di Palermo, arrivando a minacciare il comandante della polizia municipale che invece aveva previsto la deviazione come deciso dall’ordinanza del questore di Palermo. Invece Salvatore Geraci, sindaco del Comune ma soprattutto deputato […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
La tumulazione blindata di Matteo Messina Denaro un rito per la famiglia clan
Quando il carro funebre sta per entrare nel cimitero, Salvatore Messina Denaro — il fratello del capomafia morto lunedì — si precipita a poggiare una mano sul finestrino, come ad accarezzare la bara, e intanto tiene in alto un mazzo di rose gialle. I poliziotti della squadra mobile di Trapani si scambiano uno sguardo. Le […]
La paranza dei pusher
«Ma tu stai facendo nulla, cosa vuoi fare nella vita? Lo vuoi un bel telefono già avviato? Però non è che qua puoi venire alle due, le tre… Calcola che io la mattina alle dieci sto già qua, al massimo puoi venire a mezzogiorno. Prendi il materiale da loro, glielo paghi 50 euro al grammo […]
I segreti di Messina Denaro. Un mazzo di chiavi per arrivare all’archivio
«La morte di Messina Denaro non cambia nulla sotto il profilo investigativo», ribadisce il generale Pasquale Angelosanto, il comandante del Ros. Le indagini proseguono a ritmo serrato dal giorno dell’arresto del boss. È un’analisi certosina quella che i carabinieri del Raggruppamento operativo speciale stanno facendo in particolare sulle chiavi ritrovate nel covo di Matteo Messina […]
Spadaro e gli altri padrini chi aspira a diventare il nuovo capo carismatico
Le consultazioni, frenetiche, vanno avanti già da mesi nelle viscere della Sicilia. Dopo l’arresto di Messina Denaro, Cosa nostra è alla ricerca di un nuovo nome simbolo attorno a cui riorganizzarsi, una figura carismatica. Un vecchio che conosca e gestisca i segreti dell’organizzazione o forse un giovane rampante che sappia guardare oltre arresti e sequestri. […]
Il sospiro di sollievo di Cosa nostra pronta a riorganizzarsi dopo anni di assedio
La scomparsa di Matteo Messina Denaro dalla scena mafiosa provocata dalla sua malattia, toglie un macigno che ingombra la strada di Cosa nostra. La sua morte è accompagnata da sospiri di sollievo soprattutto dagli stessi mafiosi, anche dai trapanesi, ma pure da politici e imprenditori collusi che in questi anni sono stati assediati dalle forze […]
Con Messina Denaro muore la mafia delle stragi Per lui niente funerali
All’una e cinquantasette di un lunedì appena nato e già molto buio è morto in un letto di rianimazione dell’ospedale civile dell’Aquila l’ultimo degli stragisti, Matteo Messina Denaro, 61 anni, cinque fratelli (il maggiore, maschio),una figlia grande riconosciuta a pochi giorni dalla fine, già capo mandamento di Cosa Nostra per la provincia di Trapani. Dopo […]
Il testamento del boss. “Non voglio funerali da una Chiesa corrotta”
Le sue ultime volontà sono in un pizzino di qualche anno fa, che aveva pure firmato: Matteo Messina Denaro. «Rifiuto ogni celebrazione religiosa perché fatta di uomini immondi che vivono nell’odio e nel peccato». I carabinieri del Ros hanno ritrovato l’annotazione in mezzo a tante altre nel covo di Campobello di Mazara, il giorno dell’arresto, […]
Le ultime ore di Messina Denaro. L’ex superlatitante in coma irreversibile
Il giorno in cui i carabinieri del Ros l’arrestarono, il 16 gennaio scorso, disse al procuratore Maurizio de Lucia: «Con voi parlo, ma non collaborerò mai». Il boss Matteo Messina Denaro è rimasto sempre un irriducibile. Anche nei giorni più terribili del tumore che l’affliggeva, da agosto era ricoverato nell’ospedale dell’Aquila, fra imponenti misure di […]
Il poliziotto che sfida le minacce dei clan. “Già quattro attentati ma non me ne vado”
Due uomini incappucciati arrivano davanti a una villetta a bordo di un motorino, uno posiziona qualcosa davanti al cancello, maneggia un accendino, in un istante le fiamme si levano alte nella notte di Orta Nova. È rosso come il fuoco il messaggio recapitato il 16 settembre a un poliziotto della Squadra mobile di Foggia, che nel […]
