Ancora adesso che ha 53 anni ed è socia-volontaria del Centro di accoglienza Padre nostro di Brancaccio, nei momenti più difficili, sente sulla spalla la mano di padre Pino Puglisi. Lo stesso gesto di incoraggiamento che riceveva da adolescente, quando quell’insegnante di Religione così speciale, incontrato nei primi anni del liceo classico Vittorio Emanuele II, […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Quando Totò Riina confidò “Il parrino comandava”. L’eroe civile in clergyman che ha svegliato la Sicilia
1993: continua la strategia stragista di Cosa nostra e il suo attacco alle istituzioni, sebbene il 15 gennaio, dopo una latitanza lunga ben 23 anni, sia stato arrestato Totò Riina. Il potere dell’ala stragista di Cosa nostra resta saldamente nelle mani di Leoluca Bagarella, Matteo Messina Denaro e dei fratelli Filippo e Giuseppe Graviano. La […]
Lorefice:“La fede è impegno civile istituzioni lontane dalla via di Puglisi”
L’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, riavvolge indietro il nastro a quel 15 settembre del 1993: era un giovane prete a Ispica, quando seppe dell’omicidio di don Pino Puglisi. Lo aveva conosciuto cinque anni prima, collaborando con lui nella pastorale vocazionale: «Il suo martirio — dice — è la testimonianza di una fede che si incarna […]
Fiaccolata a Brancaccio messa con il cardinale Zuppi e le scuole portano un fiore
Palermo ricorda don Pino Puglisi. Nei giorni del trentennale dalla sua morte, l’arcidiocesi ha messo in cantiere un fitto programma di iniziative per commemorare il prete assassinato dalla mafia. Iniziative definite dal Centro diocesano Padre Pino Puglisi in collaborazione con il Centro Padre Nostro e con il contributo dell’università Lumsa, del Comune e di numerose […]
“Io, psicologo in Svizzera fuggito dalla Sicilia. Adesso racconto la mafia vista nella mia famiglia”
Ha vissuto per tutta la vita con la costante paura che qualcuno scoprisse il suo passato in Sicilia. Nino Rizzo è uno dei più stimati psicoterapeuti e psicoanalisti di Ginevra, emigrato in Svizzera da quando aveva 20 anni: «Era il1970» , racconta: «Avevo già capito cos’era la mia famiglia. Se fossi rimasto in Sicilia, a […]
Lorefice al Cep ricorda don Puglisi “La sua sfida è viva in questo quartiere”
Ha scelto di portare il messaggio di padre Pino Puglisi, assassinato dalla mafia trent’anni fa, all’istituto comprensivo Giuliana Saladino del Cep dove la scuola è l’unico presidio delle istituzioni. « La sfida educativa era per Puglisi la base di ogni libertà — ha detto alzando la voce l’arcivescovo Corrado Lorefice ai ragazzi al primo giorno […]
Grave Messina Denaro. E dal letto d’ospedale dà il cognome alla figlia
U Siccu prima di perdere la lucidità in ospedale per la malattia che lo sta divorando ha firmato davanti ad un ufficiale di stato civile il riconoscimento della figlia Lorenza, nata 27 anni fa dalla relazione con Franca Alagna, di Castelvetrano. All’epoca la donna era innamorata del boss nonostante i suoi genitori osteggiassero questa pericolosa […]
Caivano, sfida allo Stato 19 colpi di mitra e pistole “Instrada c’erano i bimbi…”
Dora stava mangiando la pizza sul marciapiede di viale delle Margherite, alle porte del Parco Verde, quando, racconta, «abbiamo sentito dei botti, sembravano fuochi d’artificio. Ma appena si sono avvicinati ci siamo resi conto che erano spari. Siamo scappati tutti, chi dentro la pizzeria, chi nei portoni. I bambini piangevano, le donne gridavano». E dunque […]
Mondo di mezzo, Buzzi torna libero. “Era alcolista, non andava arrestato”
Dai vertici di un sistema di cooperative che riabilitano detenuti fino alle vette di un’associazione criminale che a suon di mazzette «ribalta la logica ispiratrice del mondo delle cooperative». Aveva il mondo ai suoi piedi, Salvatore Buzzi. Poi la caduta, il carcere, la momentanea libertà e l’ingresso in una comunità terapeutica. Ma adesso è proprio […]
Il governo e le baby gang. “Se un ragazzino uccide paghi come un adulto”
Operazione Caivano, parte seconda. Dopo il maxi blitz al Parco Verde, con i 400 agenti inviati dal Viminale a setacciare a favore di telecamera il luogo dello stupro delle due cugine minorenni, il governo cala la carta del decreto legge sulla delinquenza giovanile e la dispersione scolastica, introducendo tra l’altro la pena di due anni […]
